Torino, Abate ritrova Casadei: quale sarà il suo ruolo? Tutte le soluzioni
La sosta per gli impegni delle Nazionali offre a Ignazio Abate l’occasione di lavorare con maggiore continuità sul Torino. Il tecnico avrà a disposizione diversi giorni per concentrarsi sulle soluzioni tattiche, valutare le condizioni dei singoli e cercare l’assetto più adatto per permettere alla squadra di esprimere con maggiore efficacia le proprie qualità. Un aspetto importante sarà rappresentato anche dal recupero dei giocatori che nelle ultime settimane sono stati costretti a fermarsi per problemi fisici.
Tra questi c’è Cesare Casadei, assente a causa di un affaticamento muscolare accusato prima della partita contro il Sassuolo. Il centrocampista ha compiuto progressi significativi nel percorso di recupero e il suo ritorno rappresenta una possibilità in più per Abate, soprattutto per aumentare le alternative a disposizione in mezzo al campo. Casadei è tornato ad allenarsi insieme ai compagni e avrebbe potuto essere convocato già per la gara contro il Bologna. Lo staff tecnico ha però preferito adottare la massima cautela, evitando di forzare i tempi e puntando a riaverlo al meglio dopo la pausa. I giorni senza partite potranno quindi permettere all’ex Chelsea di ritrovare completamente la condizione e di inserirsi nuovamente nelle rotazioni.
Il suo rientro potrebbe inoltre incidere sulle scelte tattiche del Torino: nel 3-5-1-1 utilizzato come riferimento, Casadei può garantire fisicità, inserimenti e una presenza importante nel gioco aereo. Caratteristiche che gli consentono di dare maggiore peso alla fase offensiva e di rappresentare un’alternativa nelle rotazioni con Fitz-Jim e Bragança per il ruolo di mezz’ala. Non è però esclusa la possibilità di vederlo in una posizione più avanzata. Nel caso in cui Abate decidesse di passare a una difesa a quattro, aumentando i riferimenti sulla trequarti alle spalle della punta, Casadei potrebbe essere impiegato anche da trequartista o da mezzala. Una soluzione già provata durante la preseason, quando il centrocampista è stato schierato più vicino all’area avversaria per sfruttarne gli inserimenti e la capacità di attaccare i cross. La sosta diventa così un momento utile non soltanto per recuperare gli infortunati, ma anche per sperimentare nuove soluzioni. E, alla ripresa del campionato, ci sarà curiosità di vedere quale sarà l'abito migliore del Toro e l'eventuale utilizzo di Casadei.






