Torino, Simeone va a Madrid: cura Cholo per il Cholito, ora Abate aspetta i gol
Nemmeno al Napoli, dove era un comprimario e non certamente un titolare, Giovanni Simeone era rimasto a digiuno nelle sue prime cinque apparizioni in campionato. E’ capitato quest’anno, alla sua seconda stagione al Toro dopo un’estate passata a fare l’occhiolino al River Plate salvo poi ripensarci per gli interventi in prima persona del presidente Urbano Cairo e del direttore sportivo Gianluca Petrachi, oltre al tecnico Ignazio Abate.
Per ora è difficile capire se è il Toro che ha avuto un inizio complicato perché Simeone non segna oppure se è il contrario, ovvero che il Cholito è a secco perché la squadra non gira. Di certo, per qualche giorno le strade si sono separate: l’argentino ha sfruttato le mini-vacanze concesse dall’allenatore per volare in famiglia in Spagna, a Madrid, e ricaricarsi con i suoi cari. Avrà chiesto certamente consigli a papà Diego e al fratello Giuliano, secondi in Liga con l’Atletico Madrid e andati alla lunga sosta per le nazionali con la carica per la vittoria nel derby contro il Real con il risultato di 2-1. Oggi, però, ricominciano i lavori al Filadelfia con ben 14 assenti per le convocazioni nelle varie selezioni e Simeone riabbasserà la testa per cercare di presentarsi nelle migliori condizioni alla ripresa del campionato.
Anche perché, fino ad oggi, gli unici attaccanti ad aver “tirato avanti la carretta” sono quelli che sarebbero dovuti andare via. Adams ha realizzato due reti, entrambe bellissime contro Milan e Fiorentina, ma continua ad avere il contratto in scadenza e, al momento, saluterebbe a parametro zero. In estate si era parlato tanto di un addio anche per provare a monetizzare il più possibile, adesso è diventato uno degli intoccabili di Abate e la sua assenza per infortunio contro Roma e Bologna si è sentita. Al Dall’Ara ci ha pensato l’altro esubero dell’estate, Kulenovic, a salvare il Toro e Abate con l’enorme complicità di Skorupski. Dopo la pausa, però, c’è bisogno di rivedere il miglior Simeone.






