Venezia ancora a zero, Stroppa rischia? Può tornare di moda Zanetti. Occhio a Nicola
TMWSei partite, sei sconfitte per il Venezia. E ora quale sarà il futuro di Giovanni Stroppa? Il tecnico dei lagunari, ricordiamo, era stato confermato dopo il ko contro la Lazio appena prima della pausa nazionali.
I primi movimenti nelle scorse settimane
La dirigenza si era comunque mossa per un eventuale sostituto. Diversi i nomi in lista e contatti annessi, come con D'Aversa, Tudor, Paolo Zanetti e Gilardino. Ma lo spogliatoio si è mostrato compatto nello spingere per la conferma di Stroppa, mostrando unità d'intenti. Nonostante le delusioni ingoiate, il Venezia ha anche mostrato un buon calcio a sprazzi, votato all'attacco, per nulla rinunciatario e nel quale non sono mancate le occasioni da gol. Ed è successo così anche contro l'Atalanta, dove il Venezia dopo una mezz'ora da incubo ha provato a rialzare la testa, ha segnato un gol e nella ripresa ha avuto molte occasioni da rete.
Attenzione a Zanetti e Nicola
Inevitabili ora le riflessioni, attenzione all'evoluzione delle prossime ore: dei nomi scritti sopra, Gilardino si è già accasato al Parma mentre Tudor e D'Aversa non avevano dato apertura a prendere le redini della squadra. Il primo nome in caso di esonero di Stroppa ora è quello di Paolo Zanetti - che invece ha dato apertura - e un altro profilo da tenere d'occhio è quello di Davide Nicola.
Le dichiarazioni di Stroppa post-Atalanta
Stroppa dal canto suo ha dichiarato: "I risultati sono molto penalizzanti, io lavoro per quel che posso dare alla squadra. Caratterialmente e a livello di gestione. La squadra ha dimostrato di essere viva e credo che il mio lavoro sia fatto al meglio". La palla passa alla dirigenza.
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