Vlahovic fuori dal campo: "Djokovic è un punto di riferimento. La pressione? Non è facile"
Si sente un idolo per la gente serba, come Djokovic? Nella lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, Dusan Vlahovic risponde anche a questa domanda uscendo anche dai temi strettamente legati alla Juventus e al calcio giocato: "No, io non mi considero come lui, Djokovic è un punto di riferimento per tutti noi. Non lo conosco direttamente ma ci siamo sentiti, mi ha fatto i complimenti quando sono arrivato alla Juve. È un modello da seguire, ha una forza mentale pazzesca. Prima anche io giocavo a tennis, sarebbe bello se venisse a trovarci a Torino per qualche scambio".
Come si gestiscono la notorietà e le pressioni a quest’età? "Non è facile, improvvisamente ti trovi tanta gente intorno che vuole essere tuo amico, però la mia famiglia è unita e mi ha insegnato valori veri. Solo se tieni i piedi per terra e la testa sulle spalle puoi continuare a fare bene. Tanta gente si è persa, per questo io penso solo al campo. Avrò tempo di godermi tutto il resto a fine carriera".






