Cesena, Di Taranto verso il Padova: per il post spunta Sandro Mencucci
Il matrimonio tra il Cesena e Corrado Di Taranto sembra ormai alle battute finali. Il direttore generale bianconero, legato al club romagnolo da un contratto fino al 2028 rinnovato in estate, appare vicino ad accettare la proposta del Padova, che gli offre il ruolo di amministratore delegato e un avvicinamento a casa.
Il Padova alza l'asticella
La proposta arriva da una società che nei mesi scorsi è passata di mano ed è finita sotto il controllo di Acciaierie Venete. La nuova proprietà è pronta a investire in modo importante per far crescere il club e puntare, in prospettiva, al ritorno in Serie A. L'offerta è stata recapitata direttamente dalla proprietà biancoscudata e ha spiazzato il Cesena.
La prima grana per Melby
Per il neo presidente Mike Melby, appena insediato, la questione è la prima vera scelta da affrontare. Nelle ultime ore Melby, Aiello e Scotto si sono confrontati fino a tarda sera per provare a trattenere Di Taranto. Il direttore generale è considerato un punto di riferimento a tutto campo, dai rapporti con le istituzioni e le forze dell'ordine a quelli con gli sponsor. A lui si deve anche l'arrivo di Amadori sulle maglie bianconere.
Mencucci in pole per il dopo
Se l'addio dovesse concretizzarsi, in Romagna secondo La Gazzetta dello Sport c'è già un nome in pole per la successione: quello di Sandro Mencucci, ex Lecce. Il Cesena non ha comunque ancora deciso la strada da seguire. Alcuni candidati si sarebbero già fatti avanti e Melby deve ancora stabilire se puntare su un profilo italiano, al momento l'opzione favorita, o su uno estero. I tempi, in ogni caso, non saranno brevissimi.
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