Lazio, Ciapparoni: "Isaksen, è arrivato il momento del salto di qualità"
TMW RadioOspite della radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, è stato il giornalista Alberto Ciapparoni. E ha cominciato dal caso commissariamento FIGC: Si è trattato di una commedia all'italiana, che ha mostrato le difficoltà anche a livello dirigenziale. I fatti hanno parlato chiaro. E' un fatto che crea maggiore disamore per il calcio in Italia. Secondo me il governo meno interviene, meglio è. Salvo urgenze straordinarie, il mondo politico non può e non deve intervenire. Sappiamo che gli intrecci politica-sport vengono da lontano. Bisognerebbe cambiare molto a livello politico e sportivo, Malagò non viene da un altro pianeta, viene dal mondo Italia, i giudizi verranno da cosa porterà a casa. La mia idea è che ci vorrebbe una rivoluzione totale di mentalità, organizzazione e normative".
Riparte la Serie A: da che giocatore si aspetta uno scatto?
"Inizia un nuovo campionato, dico Isaksen, che in Nazionale ha fatto bene ma alla Lazio non sboccia mai. Mi aspetto di vederlo nel pieno del suo talento".
Sulla Lazio cosa dice e della sua situazione, con la tensione Lotito-tifosi?
"In realtà la situazione è molto più complessa, non solo per la contestazione ma anche per i risultati. E' vero che in 22 anni ha portato a casa sei trofei Lotito, ma valutiamo che trofei sono e se c'è stato un percorso di crescita. Il salto di qualità non è stato mai fatto. La Lazio nel 2020 arrivò a febbraio cotta dal punto di vista fisico, proprio per i pochi ricambi che ogni anno nella gestione Lotito si verifica. La Lazio non era pronta per vincere, anche allora".
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