Libri: 'La rivoluzione azzurra', la regola dei 4 italiani per il rilancio del calcio
Rilanciare il calcio italiano valorizzando i talenti grazie anche all'utilizzo della cittadinanza sportiva. È questa la ricetta contenuta nel libro '"La rivoluzione azzurra - la regola dei 4 italiani in campo per riprenderci il mondo', che propone come soluzione alla crisi l'obbligo di schierare in campo quattro calciatori eleggibili per la Nazionale. "Ho cercato di fornire risposte concrete prevedendo un numero di italiani che viene adeguato al contesto e che rispetti la normativa europea. Qui non si parla di italiani di passaporto ma di formazione all'interno del territorio" spiega l'autore, Cristiano Pasero, durante la presentazione alla Camera dei Deputati.
Nel testo, infatti, si propone l'adozione del concetto di cittadinanza sportiva che permette a un giocatore che si è formato in Italia per un determinato periodo di essere considerato italiano. "In questo modo si garantirebbe il rispetto del diritto europeo valorizzando gli italiani che costruiscono il loro percorso all'interno del territorio. Ovviamente per farlo deve esserci una comunione di intenti tra tutte le parti in causa", ribadisce Pasero.
Una proposta che trova anche il consenso di Alberto Di Chiara, ex calciatore della Nazionale, che sottolinea come "bisogna mettere le società nelle condizioni di investire sui giovani italiani e far ritornare il calcio a quello che era prima", le sue parole. Mentre Elisabetta Lancellotta, deputata e consigliere nazionale Coni, ricorda come "lo sport non è solo competizione, ma è anche un'agenzia educativa, è cultura e deve essere visto come attenzione verso la società e verso le giovani generazioni". (ANSA).
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