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Lutto nel calcio, morto ex Milan Gabriele Sabatini. Oggi il funerale

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Redazione TMW
Oggi alle 06:37Altre Notizie
autore Redazione TMW
08.10.2026 06:37Altre Notizie
Cresciuto in rossonero e azzurro nelle Nazionali giovanili, una grave ferita alla caviglia ne frenò la scalata. Poi una vita da signore delle panchine dilettantistiche tra Liguria e Toscana è morto la notte tra il 4 e 5 ottobre
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Ci sono storie che il calcio scrive con l’inchiostro della promessa e che il destino, a volte, decide di deviare con un colpo di scena tanto brusco quanto ingiusto, la storia di Gabriele Sabatini appartiene a questo romanzo.
L’ex centrocampista e stimato allenatore si è spento nella notte tra il 4 e 5 ottobre 2026 all'età di 50 anni, stroncato da una malattia contro cui lottava con la dignità e la fierezza che lo avevano sempre contraddistinto sul rettangolo verde.
Nato a La Spezia il 22 marzo del 1976, Sabatini era stato uno di quei ragazzi per cui gli osservatori perdevano il sonno, notato giovanissimo, era entrato a far parte del settore giovanile del Milan, scalando le gerarchie fino alla Primavera rossonera, erano gli anni in cui il suo talento cristallino, fatto di visione di gioco e intelligenza tattica, gli apriva stabilmente le porte delle Nazionali giovanili azzurre.
In quel gruppo, destinato a fare la storia del calcio italiano, Gabriele correva e ricamava gioco al fianco di coetanei illustri come Francesco Totti, Alessandro Nesta e Simone Inzaghi.
Poi, sul più bello, il buio. Un gravissimo infortunio alla caviglia spezzò il sogno della Serie A e di una carriera sotto i riflettori dei grandi stadi, ma Sabatini non ha mai smesso di amare il pallone, ha ricalibrato i suoi obiettivi con l’umiltà dei grandi, mettendo le sue qualità al servizio del calcio di provincia con le maglie di Castelnuovo, Pisa, Viterbese e Cuneo, senza mai dimenticare le sue radici spezzine.
Finita la carriera da calciatore, la sua seconda vita sportiva è stata se possibile ancora più densa di significato.
Seduto in panchina, Sabatini è diventato un autentico punto di riferimento per il calcio dilettantistico a cavallo tra la Liguria e la Toscana, da tecnico ha guidato club storici del panorama locale come Ligorna, Magra Azzurri, Santerenzina e Colli di Luni, lasciando ovunque un’impronta indelebile, non solo per i moduli o per le vittorie sul campo, ma per lo spessore umano, la signorilità e la capacità di fare da maestro ai calciatori più giovani.
Oggi il calcio piange un uomo stimato da compagni, avversari e tifosi. La redazione si stringe attorno al dolore della moglie Francesca, dei due figli e di tutta la sua famiglia.
Gabriele Sabatini se ne va a cinquant'anni, ma il ricordo di quel regista elegante, che al pallone dava del tu, resterà impresso nei campi che ha calpestato e nei cuori di chi lo ha conosciuto.

I funerali di Gabriele Sabatini si tengono oggi, giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 11:30.
La funzione verrà celebrata alla Spezia, presso la Cattedrale di Cristo Re.

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Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
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