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Barcellona, Fermin Lopez: "Lamine Yamal è il migliore. Il PSG non è irraggiungibile"

Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
Oggi alle 11:45Calcio estero
07.11.2026 11:45Calcio estero
Fermín López si racconta dopo le 150 presenze con il Barcellona: il rapporto con Yamal, la crescita con Flick e i ricordi delle eliminazioni europee.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

A soli 23 anni, Fermin Lopez già raggiunto quota 150 presenze ufficiali con il Barcellona, accompagnate da 38 gol e 36 assist. Numeri importanti per un centrocampista che ha fatto degli inserimenti e della pericolosità offensiva i propri punti di forza. Intervistato da Mundo Deportivo, lo spagnolo ha raccontato la propria crescita: "Con gli anni vai acquisendo maggiore maturità nel gioco e credo di essere più tranquillo in campo quando devo decidere se passare, inserirmi o tirare". Un percorso che gli ha permesso anche di raggiungere Diego Armando Maradona a quota 38 reti con la maglia blaugrana. Un confronto che Fermín accoglie con orgoglio, senza però lasciarsi andare a paragoni: "Non posso paragonarmi a un giocatore come Maradona, ognuno ha il proprio percorso".

Fermin Lopez su Lamine Yamal: "Per me è il migliore"

Uno dei temi dell'intervista riguarda il rapporto con Lamine Yamal, con il quale Fermín condivide un'intesa costruita ben prima dell'approdo in prima squadra. "Significa molto perché per me è il migliore e sapere che come giocatore si sente a suo agio con me, che abbiamo questa complicità e questa connessione, è importante anche per la squadra". Il centrocampista ha poi spiegato le ragioni della loro sintonia: "Conosco Lamine da quando eravamo piccoli e quando hai un amico fuori dal campo, questa complicità si ritrova più facilmente anche in campo. Ci conosciamo alla perfezione".

Fermín ricorda l'Inter e l'Atletico Madrid: "Due delle notti più difficili"

Spazio anche alle delusioni europee, in particolare all'eliminazione contro l'Atletico Madrid, durante la quale Fermín rimediò un duro colpo in uno scontro con il portiere Juan Musso. "Contando anche la notte dell'Inter, sono stati due dei momenti più duri. Tra il dolore del colpo, i punti di sutura e soprattutto l'eliminazione, non è stato un bel momento", ha raccontato il centrocampista. Il Barcellona ritroverà proprio l'Atletico nel prossimo impegno di campionato, con l'obiettivo di riscattare le sconfitte della scorsa stagione.

Barcellona, Fermín sul PSG: "Non è a un livello irraggiungibile"

Fermín ha infine analizzato il confronto con il Paris Saint-Germain, una delle principali rivali dei blaugrana nella corsa alla Champions League. "Non ci piace sentirci favoriti, soprattutto considerando tutte le grandi squadre che ci sono adesso. Il Paris sta volando", ha ammesso. Lo spagnolo, tuttavia, non ritiene che esista una distanza incolmabile tra le due formazioni: "Non credo che ci abbiano dominato né che siano anni luce davanti a noi". Secondo Fermín, a fare la differenza nell'ultimo confronto è stata soprattutto la capacità dei francesi di sfruttare meglio le occasioni.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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