Bayern in semifinale, papà Kompany: "C'erano dubbi su Vincent. Può vincere la Champions"
Vincent Kompany ha plasmato completamente il Bayern Monaco, a sua immagine e somiglianza sin dal suo arrivo nell'estate del 2024. La scorsa stagione, al primo colpo sulla panchina dei Die Roten, una Bundesliga e l'interruzione del ciclo d'oro del Bayer Leverkusen, con tanto di Supercoppa di Germania. Proprio ieri invece il tecnico belga, ex difensore del Manchester City, ha saputo portare i bavaresi dritti alla semifinale di Champions League alla faccia del Real Madrid 15 volte campione invece eliminato.
"Eppure la pressione è terribile", racconta il padre Pierre Kompany ai microfoni di HLN. "Il Bayern ha una grande storia. Ogni volta ci si aspetta il successo. Non bisogna sottovalutarlo. Ma la realtà è che le persone del Bayern che hanno scelto Vincent sono veri intenditori di calcio", ha aggiunto il politico 78enne, che ha presenziato oggi in Parlamento sfoggiando fieramente la sciarpa della squadra allenata dal figlio Vincent, a poche ore di distanza dallo storico trionfo.
L'aneddoto comunque racconta quanto segue: "Alla sua festa di compleanno, la scorsa settimana, era presente tra gli altri anche Karl-Heinz Rummenigge. Qualcuno come Rummenigge sa cosa porta Vincent come allenatore. Ci hanno visto lungo quando lo hanno ingaggiato. All'epoca c'erano dubbi nel mondo esterno. Ingiustificati, a quanto pare ora". Infatti lo scetticismo era montato per la poca esperienza maturata da Kompany fino a quel momento nella carriera da allenatore, tra l'Anderlecht e il solo Burnley. Con la squadra inglese prima promossa in Premier League e appena una stagione dopo retrocessa subito in Championship.
"Non mi sorprende più. Perché so quanto duramente lavora per riuscirci. Sarebbe strano se così tanto lavoro non portasse risultati. Certo, ha a disposizione giocatori forti, ma li ha anche il Real Madrid", ha commentato Kompany senior riguardo l'eliminazione impartita ai blancos. "Il modo in cui Vincent fa giocare la sua squadra come vuole lui: questo è il suo punto di forza". Nel frattempo, sogna già in grande: "Vincent può vincere la Champions League, sì. Perché no? Sarebbe un momento storico per il calcio belga. E ha ancora solo 40 anni, eh...". Per riuscirci, Kompany e il Bayern devono prima superare il Paris Saint-Germain nelle semifinali. Il papà fa già l'occhiolino: "Speriamo che io possa essere allo stadio".











