Porto fuori dall'Europa League, Farioli ammette: "L'abbiamo persa all'andata in casa"
Uscirà anche a testa alta dall'Europa League il Porto, seppur con il morale a terra e un macigno sulle spalle e sul cuore che non dovrà avere ripercussioni sulla corsa al titolo di Liga Portugal. Lo sa bene Francesco Farioli, allenatore dei dragoni, che ha parlato a Sport TV dopo la sconfitta per 1-0 con il Nottingham Forest e l'eliminazione cocente: "Resta il dubbio su come sarebbero andati questi quarti di finale se avessimo giocato 11 contro 11", ha meditato il tecnico italiano.
"I ragazzi sono andati oltre il limite, soprattutto nella ripresa, con uno spirito incredibile. Non siamo felici dell'eliminazione, ma sono orgoglioso di allenare questo gruppo. La verità è che non abbiamo perso la qualificazione qui: l'abbiamo persa al Dragão non sfruttando le grandi occasioni avute", la confessione di Farioli.
L'episodio del cartellino rosso di Bednarek: "Nei primi sei minuti avevamo il controllo e abbiamo creato due occasioni. Poi, con l'espulsione, non è stato facile riorganizzarsi. La prestazione però c'è stata e lo spirito è stato ottimo. Dobbiamo accettare il risultato". Infine, un'analisi sul ritmo delle competizioni nazionali e la corsa in campionato: "Dobbiamo spostare immediatamente il focus sulle competizioni interne. Non c'è tempo per recuperare, domani saremo già in campo per allenarci. Siamo a metà aprile e vogliamo vivere ogni partita come una finale: ora testa al campionato, poi penseremo alla Taça de Portugal".











