L'uomo che deve decidere sulla proprietà del City: "Dimissioni in caso di pressioni politiche"
Il capo dell'Independent Football Regulatory, l'organo del calcio inglese che decide in merito all'idoneità dei proprietari e dei dirigenti dei club di Premier League, ha spiegato che sarebbe pronto a dimettersi qualora incontrasse qualche interferenza politica in merito alla questione legata al futuro del Manchester City. Come presidente dell'IFR, David Kogan ha il potere di valutare appunto l'idoneità dei proprietari e dei dirigenti dei club e di decidere per eventuali contromisure a loro danno.
Se i risultati di una commissione indipendente secondo cui il club ha infranto le regole finanziarie della Premier League venissero confermati, Kogan dovrebbe decidere se forzare una vendita del club. Il mese scorso, il primo ministro Andy Burnham è stato criticato per aver detto che sarebbe stato "davvero preoccupato" se i proprietari di Abu Dhabi del Manchester City decidessero di vendere.
Alla domanda sui commenti di Burnham, Kogan ha detto a BBC Sport: "Il Primo Ministro ha tutto il diritto di fare le proprie osservazioni su qualsiasi cosa. Siamo indipendenti. Quello è nel nome. Sono il presidente del regolatore di calcio indipendente e l'indipendenza attraversa assolutamente tutto ciò che stiamo facendo. E nessun politico ha cercato di influenzare e cercherebbe di influenzare qualsiasi cosa facciamo su questo".
Quando gli è stato chiesto cosa avrebbe fatto se fosse stato sotto pressione politica per il caso, Kogan ha risposto: "Mi dimetterei".
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