Dembelé, parole dure dopo il ko di Rennes: riferimento a Doué? La versione del PSG
Il momento migliore della sua stagione coincide con una delle serate più amare. Dall’inizio del 2026 Ousmane Dembélé ha cambiato marcia, migliorando nettamente rendimento e numeri in Ligue 1, ma la sconfitta per 3-1 contro il Rennes ha lasciato strascichi profondi nello spogliatoio del Paris Saint-Germain. L’attaccante, unico marcatore dei parigini, non ha nascosto la frustrazione ai microfoni di Ligue 1+, scegliendo parole forti e tutt’altro che banali.
“Abbiamo iniziato malissimo la partita. Poi il Rennes ha giocato davvero bene. Ma dobbiamo mostrare più voglia, soprattutto dobbiamo giocare per il Paris Saint-Germain. Se pensiamo a noi stessi, non vinceremo i titoli che vogliamo. La scorsa stagione mettevamo il club davanti a tutto, ora dobbiamo tornare a farlo”, ha spiegato Dembélé, ribadendo nel finale: “Il PSG deve venire prima dei singoli. Il Rennes ha meritato, erano più determinati”.
Uno sfogo che ha fatto rumore, anche per le interpretazioni circolate sui social. In particolare, alcuni hanno letto nelle parole del numero 10 un riferimento a Désiré Doué, ipotesi ridimensionata all’interno del club: i due hanno ottimi rapporti e il messaggio, secondo la società, riguarda più giocatori, forse lo stesso Dembélé incluso. Non a caso - si legge su RMC Sport - il francese sta assumendo sempre più un ruolo da leader e vice-capitano.
Il PSG ha parlato di un messaggio interno, utile a scuotere il gruppo in un momento delicato della stagione, anche perché il Lens resta in agguato in classifica. Sul tema è intervenuto anche Luis Enrique, netto in conferenza stampa: “Non do peso ai commenti a caldo dei giocatori. Non permetterò mai che qualcuno sia sopra il club. Comando io la squadra. Queste dichiarazioni nascono solo dalla frustrazione”.











