Dramma ferroviario, il primo ministro Sanchez: "Spagna in lutto. In caso di negligenze o guasti..."
Il Presidente del Governo, Pedro Sanchez, si è recato al Posto di Comando a Toledo per conoscere di persona tutte le informazioni sull'incidente tra due treni ad alta velocità a Urda, nella stessa provincia, che ha già provocato, al momento della comparizione di entrambi, 68 deceduti e diverse decine di feriti, molti dei quali gravi.
Le prime dichiarazioni
Dopo aver ringraziato i "sindaci e i cittadini" che si sono spesi al massimo, il primo ministro spagnolo no ha espresso tutto il suo dolore: "Oggi la Spagna è in lutto. Tutta la Spagna. Ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà ed empatia ai familiari delle vittime e ai feriti che rimangono ricoverati. Dietro ciascuna delle persone che sono decedute ci sono vite spezzate, famiglie distrutte, e anche angoscia, poiché ci sono famiglie che non conoscono la sorte dei propri cari. E molto dolore, che l'insieme della società spagnola condivide", ha esordito. "Dal Governo della Spagna vogliamo assicurare che la nostra priorità sono le vittime e i loro familiari; trovare il maggior numero di persone in vita e assistere, dal punto di vista materiale e psicologico, i feriti e i familiari". Poi un ringraziamento al "servizio pubblico, allo straordinario lavoro del servizio civile e alla coordinazione tra le istituzioni, dalla protezione civile alla deputazione di Toledo e ai comuni di Urda e Yebenes".
Gli obiettivi
Pedro Sanchez poi si è soffermato sull'incidente ferroviario e sulle sue origini, dopo prime ricostruzioni secondo le quali si tratterebbe di un "errore umano": "Il secondo dei nostri obiettivi è chiarire che cosa sia successo. So che la commissione indipendente sugli incidenti ferroviari sta svolgendo il proprio lavoro, ma anche lo stesso ministero. Andremo fino in fondo. E se ci sono state negligenze, si saprà; e se ci sono stati guasti, si conosceranno e si risponderà con fermezza". Infine, ha concluso: "Tutto questo non è ammissibile per un paese come la Spagna. Verranno adottate tutte le misure ritenute opportune per ricostruire la fiducia". Ci saranno tre giorni di lutto ufficiale (29, 30 e 31 novembre).






