Pallone d'Oro, bufera su Henry: poco gradite le battute per Yamal e Kane. Ma lui si difende
Thierry Henry criticato per il modo in cui ha condotto la cerimonia del Pallone d'Oro. Proprio così: l'ex leggenda dell'Arsenal e della Nazionale francese è finito nel mirino di alcuni "critici" per alcune battute rivolte alla stella del Barcellona Lamine Yamal, al vincitore assoluto Harry Kane e alla co-conduttrice Kate Scott durante la serata.
I fatti
In primis il siparietto con il 19enne del Barcellona, sul fatto che avesse vinto per la terza volta consecutiva il premio di miglior giovane dell'anno ("È il tuo terzo, giusto? Ma è quello che volevi davvero vincere?"), rimanendo senza il tanto sperato Pallone d'Oro. Ha inoltre corretto la pronuncia della collega Scott riguardo al nome della leggenda brasiliana Socrates e ha ammesso che avrebbe preferito che il connazionale francese Kylian Mbappé battesse Kane per il premio individuale.
Spazio alla difesa
Parlando in un video sui social network, Henry ha si è difeso così: "Sono un grande fan di Lamine Yamal. Non stavo affatto ridimensionando il suo ego: che la battuta non vi sia piaciuta, posso capirlo. Ma non fate così, è uno dei giocatori per cui pagherei il biglietto per vederlo giocare, lo adoro". Titì ha poi risposto alle critiche ricevute sulla ramanzina alla co-conduttrice Kate Scott - con la quale collabora su CBS Sports Golazo - per via della pronuncia di Sócrates: "Non vi è piaciuta la battuta, lo capisco, ma per favore smettetela di dire che ho mancato di rispetto a Kate", ha affermato Henry. "Non lo farei mai e potete chiederlo a lei, era d'accordo con me nello scherzo. Ha detto 'Soc' apposta, e io ho detto 'Soc', quindi per favore smettetela di inventare storie".
L'ultimo passaggio
Infine, il Pallone d'Oro. Henry ha aggiunto che Kane è stato il "meritato vincitore", prima di invitare tutti a "rilassarsi" in merito al suo sostegno alla candidatura di Mbappé per il premio. "Sono francese e avrei sempre e comunque sostenuto e appoggiato un mio connazionale. Ho detto a Kane: 'Sei un meritato vincitore, te lo meriti, sei l'esempio che la cultura del lavoro è un talento, lavorare duro è un talento'. Ben fatto, Harry Kane. E lo chiamo Sir Harry Kane dai tempi dei Mondiali. Quindi per favore, voi là fuori, rilassatevi, rilassatevi. Adoro Harry Kane, adoro Lamine Yamal e non ho mancato di rispetto a Kate. Era d'accordo con me nello scherzo".






