Dowman espulso: occhiataccia e colloquio di Arteta. Ma l'Arsenal farà ricorso per il rosso
L'Arsenal farà ricorso contro l'espulsione di Max Dowman arrivata durante la sfida di Carabao Cup di ieri contro il Fleetwood, in seguito all'eliminazione cocente dei Gunners dalla competizione contro una squadra di Serie D inglese. Il baby talento del club londinese ha ricevuto un cartellino rosso diretto all'85º minuto dopo aver reagito a un duro intervento di Harrison Neal: il classe 2009 inglese non ha tirato un vero e proprio calcio, ma il suo piede è comunque entrato in contatto con l'avversario ed è scattata l'espulsione che ha lasciato la squadra di Mikel Arteta in 10 contro 11.
Il momento odierno
La partita si è conclusa sull'1-1 prima che il Fleetwood battesse i campioni della Premier League per 5-3 ai calci di rigore. Per Dowman si tratta del secondo cartellino rosso di questo mese, essendo stato buttato fuori anche mentre rappresentava la Nazionale inglese Under-19.
Mentre il classe 2009 lasciava il campo, il tecnico Mikel Arteta gli ha rivolto un'occhiataccia e gli ha indirizzato quello che è sembrato un commento stizzito.
Le parole di Arteta
L'allenatore dell'Arsenal ha dichiarato nel post-sconfitta contro il Fleetwood: "Quando abbiamo preparato il contesto della gara, eravamo stati chiarissimi sulle cose da rispettare, sulle situazioni che dobbiamo dominare dal punto di vista emotivo. Era chiarissimo". Dowman è stato espulso per condotta violenta, che secondo il regolamento del gioco del calcio si verifica quando un giocatore "usa o tenta di usare forza eccessiva o brutalità contro un avversario quando non sta contendendo il pallone... a prescindere che il contatto avvenga o meno". Allo stato attuale, dunque, il 16enne inglese rischia una squalifica di tre giornate. Proprio nel momento in cui i Gunners devono far fronte alle assenze per infortunio di Saka, Tzolis e Madueke, mentre domenica ci sarà il Liverpool in Premier League.






