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Il Barça vince il Clasico di Supercoppa: il Real "Mourinhano" si inchina a Raphinha

Il Barça vince il Clasico di Supercoppa: il Real "Mourinhano" si inchina a RaphinhaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 10:56Calcio estero
Michele Pavese

La finale di Supercoppa di Spagna tra Barcellona e Real Madrid ha lasciato pochi dubbi agli osservatori: i blaugrana si sono dimostrati superiori, conquistando il trofeo con un successo per 3-2 al termine di un Clásico intenso e ricco di colpi di scena disputato in Arabia Saudita. È questo il verdetto unanime della stampa spagnola, che il giorno dopo ha celebrato soprattutto la prestazione dominante del Barça e del suo uomo simbolo, Raphinha.

Privo di Kylian Mbappé dal primo minuto, Xabi Alonso - sempre più sotto pressione - ha sorpreso tutti schierando il Real con un inedito 3-4-3, arretrando Aurélien Tchouaméni nella linea difensiva. Una scelta prudente che ha però consegnato il pallino del gioco al Barcellona, capace di imporre ritmo e controllo per larghi tratti della gara. Mundo Deportivo ha parlato di un Real "più mourinhiano che mai", sottolineando come la strategia attendista dei blancos abbia finito per esaltare la superiorità tecnica e collettiva dei catalani.

L’ingresso di Mbappé nell’ultimo quarto d’ora non ha cambiato l’inerzia del match. Il francese, ancora lontano dalla migliore condizione dopo il recente infortunio al ginocchio, è stato giudicato poco incisivo, senza però diventare il bersaglio delle critiche. I riflettori si sono invece concentrati su Raphinha, autentico dominatore della finale. Autore di una doppietta decisiva, l’esterno brasiliano è stato celebrato da tutta la stampa: AS ha titolato "La Supercoppa di Raphinha", mentre Sport ha parlato di un giocatore davanti al quale "tutti si inchinano". Anche Marca ne ha esaltato leadership, intensità e continuità, definendolo l’anima di questo Barcellona. Numeri alla mano, quattro gol nel torneo, un assist e due premi di MVP: se non è dipendenza, poco ci manca.

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