Barcellona, trionfo e ottime notizie: Araujo è tornato in campo, contenti anche gli avversari
La vittoria del Barcellona contro il Real Madrid nella finale di Supercoppa di Spagna ha portato con sé grandi notizie per i blaugrana, e in particolare per Ronald Araujo. Il difensore uruguaiano è tornato in campo dopo oltre un mese di assenza per motivi legati alla salute mentale, segnando un momento molto atteso per lui e per la squadra.
Araújo aveva deciso di prendersi una pausa a inizio dicembre: nessun problema fisico, ma fiducia e pressione mentale da gestire. Con il pieno sostegno del club, si era anche recato in un ritiro spirituale in Terra Santa. La sua reintegrazione, domenica a Gedda, è stata significativa: ha contribuito a contenere gli assalti finali del Madrid, ha festeggiato il titolo e, simbolicamente, ha sollevato il trofeo venendo portato in trionfo dai compagni, segno del grande affetto e sostegno ricevuto nello spogliatoio.
"Ronald è molto importante per la squadra. Lo aiuteremo sempre. Ha attraversato un momento difficile, normale vista la responsabilità della maglia e l’esigente contesto del club. Vederlo alzare il trofeo significa poter contare su tutti", ha commentato Raphinha, MVP della finale, con parole di grande empatia per il compagno. Araújo ha trovato sostegno anche tra gli avversari. Dani Carvajal, capitano del Real Madrid, si è sincerato delle sue condizioni sia durante la pausa che a fine gara, con il difensore che ha risposto visibilmente riconoscente: "Sto bene, bene, amico. Meglio, meglio… grazie mille". Anche Vinicius si è avvicinato prima dell’intervallo, mostrando attenzione verso l’uruguaiano.











