Il Lens come Monaco, Lilla e Montpellier: il dominio del PSG è di nuovo a rischio
Tutto il calcio francese fa il tifo per il Lens. Un’impresa che, solo pochi mesi fa, sembrava impossibile, e invece oggi la squadra di Pierre Sage guida in solitaria la Ligue 1 dopo 22 giornate, candidandosi a rompere l'egemonia parigina. Da quando il Qatar ha preso il controllo del Paris Saint-Germain, soltanto Montpellier, Monaco e Lilla sono riusciti a scalfire il dominio. Oggi, a sfidare Golia è la squadra Sang et Or.
Eppure la stagione era iniziata nell'incertezza più assoluta. La crisi dei diritti televisivi, che da anni pesa sul sistema francese, aveva costretto il club a sacrificare pezzi pregiati del mercato estivo. Sembrava l’anticamera di un ridimensionamento, invece la dirigenza ha scelto una strada controcorrente: fiducia a Jean-Louis Leca e Benjamin Parrot e una campagna acquisti guidata dai dati più che dai nomi altisonanti.
Dati, giocatori funzionali e il mister perfetto - Sono arrivati profili considerati secondari, ma rivelatisi funzionali e decisivi. Anche l’innesto invernale di Allan Saint-Maximin ha inciso immediatamente, con tre contributi al gol nelle prime due apparizioni dopo l’addio al Club América. Determinante anche la scelta in panchina: Pierre Sage, già artefice di una rimonta sorprendente con l’Olympique Lione, ha costruito una squadra aggressiva, verticale, mentalmente feroce. Il Lens attacca, non specula, e ha vinto 17 delle ultime 19 partite, cedendo solo a Metz e Marsiglia.
Con un vantaggio rassicurante sull’OM e i quarti di Coupe de France da disputare, il sogno è concreto. Nessuno parla apertamente di titolo, ma la Champions è a un passo. E la favola, ormai, è realtà.











