Il PSG getta la spugna: saldato il debito con Mbappé, il francese riceve 60,9 milioni
Il Paris Saint-Germain ha versato a Kylian Mbappé i 60,9 milioni di euro stabiliti dalla sentenza emessa lo scorso 16 dicembre dal Conseil de prud'hommes, mettendo così la parola fine a una delle controversie più chiacchierate. Attraverso una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, il club parigino ha reso noto il testo integrale della decisione, come imposto dal dispositivo del tribunale del lavoro. Nello stesso comunicato, la società ha annunciato che non presenterà ricorso in appello, dichiarando chiuso in via definitiva il procedimento giudiziario.
Le voci - La somma complessiva riconosciuta all’attaccante è frutto di diverse voci contrattuali rimaste in sospeso. La parte più consistente, pari a 36.666.680 euro, riguarda la terza tranche del premio alla firma. A questa si aggiungono 17.250.000 euro relativi agli stipendi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2024. Il club ha inoltre corrisposto 1.725.000 euro per ferie maturate, 1.500.000 euro come premio etico riferito allo stesso periodo primaverile e ulteriori 150.000 euro per le ferie calcolate sul premio etico.
Mbappé aveva avviato l’azione legale circa un anno e mezzo fa, rivendicando il pagamento delle somme previste dal contratto. Con l’accredito dei 60,9 milioni di euro, la vicenda si chiude ufficialmente.











