Jesé sul caso Vinicius-Prestianni: "Non è corretto nascondersi dietro la maglia per parlare"
Jesé Rodríguez si è rimesso in gioco con personalità. L’attaccante canario sta vivendo una stagione positiva con il Las Palmas, con cui ha già messo a segno cinque reti e fornito un assist in 17 presenze nella Segunda División. Numeri che certificano una ritrovata continuità per l’ex talento cresciuto nel Real Madrid, dopo anni complicati lontano dai riflettori.
Il commento sul caso Vinicius-Prestianni - Intervistato da AS, Jesé ha commentato anche il caso che ha coinvolto Gianluca Prestianni e Vinicius Junior. Forte della sua esperienza tra Madrid e Portogallo - con un passato anche allo Sporting -, l’attaccante ha preso posizione senza esitazioni a favore del brasiliano, che ha denunciato presunti insulti razzisti da parte del giovane argentino: "C’è troppo dibattito. Nascondersi dietro la maglia per dire qualcosa a un avversario non è corretto. Se hai qualcosa da dire, lo dici in faccia. A me è capitato, quando ero nervoso, di parlare direttamente".
Parole nette, che lasciano intendere come, secondo lui, non ci sia spazio per fraintendimenti: "Non credo che Vinícius monti un caso per divertimento. Se lo ha detto, è perché è successo davvero".











