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Argentina, la lettera del presidente Tapia per Messi: "Le partite finiscono, le leggende restano"

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
Oggi alle 14:27Calcio estero
07.10.2026 14:27Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

All'indomani dell'addio di Lionel Messi all'Argentina sono arrivate anche le parole del presidente della Federazione Claudio "Chiqui" Tapia, il quale ha voluto scrivere una lettera al fuoriclasse di Rosario: "Quel giorno che nessuno voleva arrivasse è giunto. Ma il tempo è inesorabile ed eccoci qui, a cercare le parole per scrivere la fine di un ciclo. Non la fine della storia. Perché ci sono storie che, quando diventano eterne, non hanno più fine".

"Il tuo impegno per questa maglia, anche quando la indossavi, pesava più di quanto chiunque potesse immaginare", ha scritto il presidente dell'AFA, che poi ha ripercorso i traguardi dell'argentino con la Seleccion: "E' arrivata la Copa América. È arrivata Wembley. E infine, è arrivato quel pomeriggio in Qatar, che gli argentini custodiranno per sempre nel luogo più bello dei nostri ricordi".

Poi la toccante chiosa finale: "Hai fatto qualcosa di ancora più grande: hai unito generazioni. Nonni, genitori, figli e nipoti abbracciati dalla stessa maglia, che tifavano per lo stesso numero dieci. Anche questa è la tua eredità. Un giorno le maglie vengono appese al chiodo. Le partite finiscono. Gli stadi si spengono. Le leggende restano. E finché un pallone rotolerà nel nostro Paese, finché un bambino urlerà di gioia per un gol con la maglia azzurra e bianca, finché un argentino ricorderà dove si trovava quel 18 dicembre, tu sarai ancora lì. Il nostro capitano. Il nostro campione. Il nostro numero 10. Il mio eroe preferito. Grazie di tutto, Leo. Questa sarà sempre casa tua".

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