"L'ultimo tango del gran Capitan", come si è svegliata l'Argentina all'indomani dell'addio di Messi
L'Argentina si è svegliata in una nuova era della sua storia calcistica, avvolta dall'emozione e dalla nostalgia. Nella notte del Monumental, Lionel Messi ha indossato per l'ultima volta la maglia della Seleccion nella vittoria per 3-0 in amichevole contro il Benin. Un match il cui risultato è passato inevitabilmente in secondo piano di fronte all'abbraccio travolgente di un intero popolo, accorso nello stadio del River Plate per rendere il doveroso omaggio al suo condottiero e simbolo assoluto.
LA stampa argentina celebra Messi
La stampa argentina ha dedicato interamente le proprie prime pagine al congedo del suo campione. "Eterno Leo" ha intitolato il quotidiano Olé, evidenziando come la stella di Rosario abbia chiuso il suo glorioso ciclo in nazionale firmando la sua ultima rete e regalando alla gente un messaggio intriso di amore, gratitudine e unità. Sulla stessa linea Clarin, che ha salutato "l'ultimo tango del Capitano" accompagnandolo con un'apertura quasi di speranza per esorcizzare l'addio: "Non se ne va, Leo non se ne va".
A completare la rassegna è La Nacion, che sulle sue colonne ha sottolineato come la serata del Monumental abbia letteralmente "emozionato e commosso un intero Paese". Si chiude così, tra applausi scroscianti e una carica d'affetto senza precedenti, l'avventura di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi con la camiseta albiceleste, lasciando un'eredità indelebile nel cuore di tutti gli appassionati.
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