Joan Garcia come Donnarumma: i tifosi dell'Espanyol preparano le banconote per accoglierlo
Il 2026 del Barcellona si apre con un appuntamento ad altissimo tasso emotivo. Sabato sera, alle 21:00, i blaugrana faranno visita all’Espanyol all’RCDE Stadium per un derby catalano che si preannuncia infuocato, anche per il divieto imposto dalla polizia alla trasferta dei tifosi ospiti. Non è una sfida come le altre: in palio c’è la vetta della classifica, ma soprattutto il ritorno da avversario di Joan Garcia, ceduto al Barça per 25 milioni di euro la scorsa estate.
Un trasferimento vissuto come un tradimento dai sostenitori biancoblu, che già nei mesi scorsi avevano manifestato apertamente il loro dissenso con striscioni polemici. Il clima attorno al portiere sarà rovente e il club catalano ha deciso di correre ai ripari. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, la sicurezza sarà rafforzata sia all’interno che all’esterno dello stadio, con l’installazione di reti protettive dietro le porte e controlli più severi ai varchi d’accesso.
Il timore è quello di episodi eccessivi, sull’onda dei precedenti storici come il ritorno di Luís Figo al Camp Nou con la maglia del Real Madrid. In queste ore si è parlato persino del possibile lancio di oggetti simbolici: per questo sono stati diffusi messaggi ufficiali che invitano alla calma. Il quotidiano ARA riferisce che saranno consentite solo banconote con l’immagine del portiere (come avvenne a Donnarumma in Milan-PSG), mentre qualsiasi altro gesto potrebbe costare caro all’Espanyol, tra multe e chiusure parziali delle tribune. Un derby che promette scintille, dentro e fuori dal campo.






