LaLiga si scusa con la Cina dopo le parole di Mbappè su Mao: "Adotteremo tutte le misure"
Attraverso una nota ufficiale, la LALIGA ha espresso profondo rammarico per le recenti dichiarazioni rilasciate da Kylian Mbappé, le quali hanno suscitato forte sdegno e offesa in Cina. Il presidente dell'organismo calcistico spagnolo si è rivolto direttamente alla nazione asiatica per presentare scuse formali: "Comprendiamo il danno causato e, a nome di LALIGA, desidero porgere le nostre più sincere scuse al popolo cinese. Nel corso degli anni abbiamo costruito un rapporto fondato sul rispetto, sulla fiducia e sulla cooperazione con le autorità, le istituzioni sportive, gli emittenti televisivi e i milioni di appassionati locali".
La lega ha tenuto a precisare la volontà di tutelare l'immagine del movimento calcistico spagnolo, evitando che l'episodio comprometta gli sforzi congiunti compiuti nell'ultimo periodo: "Non possiamo permettere che un gesto individuale macchi questo legame né che danneggi gli oltre venti club delle nostre competizioni professionistiche e i milioni di tifosi in Cina. Stiamo adottando tutte le misure in nostro potere e lavorando a stretto contatto con i nostri partner in Cina per superare questa situazione".
La dirigenza ha infine ribadito il proprio impegno a lungo termine con il Paese asiatico, definendolo incrollabile e prioritario per il futuro strategico del campionato: "Una relazione solida, costruita nel corso di così tanti anni di cooperazione reciproca, non può e non deve essere compromessa da un singolo episodio isolato".






