Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Luis Enrique: "Non considero il PSG favorito per la Champions. Aprile sarà decisivo"

Alessio Del Lungo
autore
Alessio Del Lungo
Oggi alle 11:11Calcio estero
21.10.2026 11:11Calcio estero
Il tecnico francese allontana la pressione: "Non mi interessa. Siamo fiduciosi nel nostro modo di giocare, ho visto la solita squadra"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Luis Enrique, allenatore del PSG, è intervenuto in conferenza stampa, parlando della prestazione di Lucas Hernandez, autore anche di un gol, dopo il 4-2 contro il Barcellona: "Abbiamo visto un giocatore con la sua esperienza marcare in modo incredibile uno dei migliori al mondo come Lamine Yamal. Ha fatto tutto bene e se lo merita, è un giocatore importante per la squadra, con il suo atteggiamento positivo, se lo merita".

Che tipo di progressi avete fatto dall'inizio della stagione?
"Quello che mi interessa è vedere come la squadra ha giocato nel primo tempo. È stato sensazionale. Abbiamo recuperato molti palloni in situazioni di pressing alto, abbiamo creato molte occasioni. Poi, siamo stati in grado di superare i momenti difficili, abbiamo dovuto difenderci bassi e come un'unità; siamo una squadra che si adatta a quello che succede. Abbiamo fatto delle buone transizioni nel finale di partita. Abbiamo questa capacità di adattarci costantemente".

Pensi che la sua squadra sia inaffondabile?
"Ho visto il PSG come al solito; con il nostro stile aggressivo, è più facile pressarli. Siamo fiduciosi nel nostro modo di giocare. Abbiamo visto quanto fosse difficile pressare Pedri, Olmo e Raphinha. Questo tipo di partita dimostra che tipo di squadra siamo".

Essere i favoriti assoluti in questa competizione, è una pressione che le piace?
"Non mi interessa perché non considero il PSG il favorito. Questa partita non è decisiva; il mese decisivo sarà aprile, quello sarà il mese più importante, con le partite a eliminazione diretta. Nel frattempo, dobbiamo vincere tutte le partite. Il resto non è importante. Mentalità e atteggiamento sono nel nostro DNA".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Ivan Cardia
Allegri, mica Guariti. Quanti allenatori può sbagliare la Juve pur di non prendere Conte? Inter, i limiti di Chivu e la nostalgia di Inzaghi: rischia di ritrovarselo contro
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile