Man City, Guardiola e il Ramadan: "Giocatori abituati e abbiamo i migliori nutrizionisti"
Tra calendario fitto e appuntamenti decisivi, Pep Guardiola ha acceso i riflettori su un tema spesso sottovalutato: la gestione del Ramadan all’interno di una stagione ad altissima intensità. L’allenatore del Manchester City, intervenuto in conferenza stampa, ha spiegato come il club affronti questo periodo per i calciatori che osservano la tradizione religiosa.
“Seguono il Ramadan, ovviamente. Abbiamo nutrizionisti preparati e i ragazzi sono abituati a giocare in questo periodo”, ha chiarito Guardiola. “Sanno come prendersi cura di sé e come adattarsi alle esigenze della squadra”. Un messaggio che racconta un lavoro quotidiano fatto di equilibrio e attenzione, senza trasformare l’osservanza religiosa in un problema sportivo.
Nel corso dell’incontro con i media, il tecnico catalano ha toccato anche altri temi, dalla gestione delle energie al valore del riposo: “Da settembre in poi le settimane sono molto lunghe. Se puoi allenarti meno, è meglio per rinfrescare testa e gambe”. Un concetto chiave in Premier League, dove il ritmo non concede pause. Guardiola ha poi parlato dell’atmosfera degli stadi inglesi, elogiando impianti storici come Goodison Park, oltre a quelli di Fulham e Watford, definiti “fantastici” per tradizione e calore.











