Man City-Watford 5-1, le pagelle: Gabriel Jesus, one man show. De Bruyne col pennello
Risultato finale: Manchester City-Watford 5-1
MANCHESTER CITY
Ederson 6 - Una partita quasi da spettatore. Subisce un gol, ma le responsabilità sono della difesa. Per il resto deve intervenire.
Cancelo 6,5 - Apre molto il campo, dando grande ampiezza a destra. E infatti risulta importante, finanche quando non tocca il pallone. Quel piede lì, poi, poco a che fare con un terzino.
Dias 5,5 - L'errore sul gol subito nel primo tempo è suo, perché perde la posizione e lascia il buco centrale. Ma è l'unica disattenzione della sua gara.
Laporte 6 - Non al meglio della condizione, se la cava comunque bene sbagliando poco o nulla. Dal 62' Aké 6 - Nessun problema in un finale di gestione.
Zinchenko 7 - Su e giù, da cima a fondo, centimetro per centimetro, si fa padrone della fascia sinistra. Anche un assist a referto per uno dei terzini più europei (ex centrocampista) che ci sia.
De Bruyne 7,5 - Due passaggi vincenti, uno più bello dell'altro, e la classica prova ai limiti della perfezione. Se c'è un giocatore di cui Guardiola proprio non può fare a meno è lui. Indovinate qual è il primo cambio a risultato acquisito? Dal 57' Gundogan 6,5 - Partecipa alla manovra e si butta spesso in area.
Rodri 7 - Metronomo ma anche distruttore, per questo pomeriggio anche finalizzatore in un'occasione, quella del gol. Dal 72' Mahrez s.v.
Fernandinho 6,5 - Tatticamente fondamentale, si dedica perlopiù alla fase difensiva di cui è un po' l'ago della bilancia: se sta bene pende dalla parte del City, se sta male dagli attacchi avversari.
Gabriel Jesus 9 - Primo poker col Manchester City, proprio ora che pare con le valigie pronte. Una zampata da rapace, un colpo di testa da bomber di razza, il destro vincente da finalizzatore giusto per questa squadra e il rigore. Quattro gol per un pomeriggio di gloria: one man show.
Sterling 7 - Quando prende il tempo ai difensori e parte, cioè quasi sempre, è inarrestabile. Sguscia via a Kamara e si fa abbattere per il rigore del 3-1. Una delle tante belle giocate della sua partita.
Grealish 6 - Non brilla, ma fa il suo. Forse un po' in meno del suo, visto quant'è costato, ma pian piano si sta inserendo nei meccanismi del City.
Josep Guardiola 7 - Se il Manchester City gira così bene e abbia così tante soluzioni, che siano nello stretto o a campo aperto, in verticale oppure in ampiezza, il merito è tutto suo.
WATFORD
Foster 4,5 - Battuto per cinque volte, paradossalmente per la facilità con cui il Manchester City arriva al tiro avrebbe potuto incassare anche più gol.
Ngakia 5,5 - Qualche buona percussione in avanti, ma tra Zinchenko e Grealish che si scambiano di posizione perde spesso il riferimento difensivo.
Kabasele 5 - Troppo lento, troppi buchi lì in mezzo. Gara da incubo.
Samir 5 - Più attento del compagno di reparto, ma spesso si trova in inferiorità numerica e si fa superare. Dal 68' Cathcart 5,5 - Cambia poco col suo ingresso, ma almeno il Manchester City non segna più.
Kamara 6 - Oltre al gol, un paio di buone uscite e delle belle iniziative nel primo tempo. Il migliore dei suoi.
Sissoko 5 - Dovrebbe portare per mano i compagni, invece è il primo finire nel vortice chiamato Manchester City.
Louza 5,5 - Più intraprendente degli altri, eppure gli manca sempre la precisione quand'è sotto la pressione stile Pep. Dal 75' Kayembe s.v.
Cleverley 5 - Si fa sorprendere dalle imbucate e non riesce ad entrare mai in partita in nessuna delle due fasi.
Sarr 5,5 - Con la solita gamba, prova a fare qualcosa dal suo lato. Ma anche lui ha poco successo. Dal 70' Joao Pedro s.v.
King 5 - Avulso alla manovra, poco attivo nella pressione. Una partita da dimentica.
Dennis 5,5 - Troppo statico e poco pulito negli appoggi, spreca una buona chance nel primo tempo, sull'1-0, ma prova a rifarsi con l'assist per Kamara.
Roy Hodgson 5 - Solo dopo l'1-0 il Watford entra in partita e nel secondo tempo ne esce praticamente subito. Ok lo strapotere dell'avversario, così la salvezza resta un miraggio.











