Monaco, Brunner esulta mimando il taglio della gola: arrivano due giornate di squalifica
Paris Brunner dovrà fermarsi per due partite. L’attaccante tedesco del Monaco è stato squalificato dalla Commissione disciplinare della Ligue 1 per la controversa esultanza realizzata dopo il gol segnato contro lo Strasburgo nella quarta giornata di campionato. L’episodio risale allo scorso 12 settembre, allo stadio della Meinau: al 71’ Brunner aveva trovato la rete del pareggio per il Monaco con una conclusione spettacolare all’incrocio dei pali, prima di rivolgersi verso i tifosi avversari mimando il gesto del taglio della gola.
Un’esultanza che aveva immediatamente generato polemiche e portato il giovane attaccante, classe 2006, davanti alla commissione disciplinare. Dopo la partita, Brunner aveva provato a spiegare il proprio comportamento, raccontando di essere stato provocato da alcuni insulti rivolti alla sua famiglia e ammettendo comunque l’errore: "Questo gesto è stato maldestro e non avrei dovuto farlo", aveva scritto il giocatore sui propri canali social, porgendo le sue scuse e riconoscendo la gravità del gesto.
La sanzione prevede due giornate di sospensione effettiva, oltre ad altre due con la condizionale. Brunner sarà quindi costretto a saltare le sfide contro Tolosa, in programma il 10 ottobre, e Lorient del 18 ottobre. L’allenatore del Monaco, Filipe Luis, aveva già difeso il proprio giocatore, sottolineando però la necessità di imparare dall’episodio: "Paris è un ragazzo molto passionale, intenso. Ha commesso un errore, lo ha capito subito e si è scusato. Il club prende questa situazione molto seriamente. Speriamo che non accada più".






