Monaco, Coulibaly chiede scusa per l'esultanza shock: "Il gesto è stato frainteso"
Mamadou Coulibaly fa marcia indietro dopo le polemiche scatenate dalla sua esultanza durante la sfida tra Le Mans e Monaco, terminata 1-1. Il centrocampista monegasco, autore del gol del momentaneo vantaggio, aveva festeggiato la rete passandosi un dito sotto la gola, un gesto interpretato come una simulazione del taglio della gola. Un episodio che ha immediatamente suscitato critiche e richiamato alla memoria quanto accaduto poche settimane prima al compagno di squadra Paris Brunner, squalificato per due giornate dopo un'esultanza analoga contro lo Strasburgo.
Al termine della partita, Coulibaly si è fermato in zona mista per chiarire le proprie intenzioni e chiedere pubblicamente scusa. "Ci tengo a scusarmi perché mi sembra di aver capito che il gesto sia stato frainteso. È qualcosa che ho fatto pensando a un mio amico, che mi aveva dato un consiglio su come esultare", ha dichiarato ai microfoni di Foot Mercato.
Coulibaly, il precedente di Brunner fa temere una squalifica
Le spiegazioni del giocatore non escludono tuttavia possibili conseguenze disciplinari. La commissione della Ligue de Football Professionnel potrebbe infatti valutare l'episodio alla luce del precedente di Brunner, al quale erano state inflitte due giornate di stop. Al momento non è stata annunciata alcuna sanzione nei confronti di Coulibaly, che rischia però di dover saltare i prossimi impegni del Monaco. Le scuse del centrocampista rappresentano un tentativo di chiarire il significato dell'esultanza e ridimensionare le polemiche. Resta ora da capire se la commissione disciplinare riterrà sufficienti le sue spiegazioni oppure deciderà di intervenire, come già accaduto con Brunner.






