Moscardo rivela: "Quando arrivai al PSG, dagli esami temetti di avere un cancro"
Arrivato al Paris Saint-Germain nel gennaio 2024 come uno dei giovani più promettenti del calcio brasiliano, Gabriel Moscardo ha vissuto mesi di grande apprensione lontano dai riflettori. Il centrocampista, prelevato dal Corinthians, era stato infatti costretto a fermarsi quasi subito dopo l’ufficializzazione del trasferimento a causa di un serio problema al piede. Solo oggi, però, emergono i dettagli più inquietanti di quella vicenda.
In un’intervista rilasciata a Terra, Moscardo ha raccontato che i primi esami clinici avevano fatto temere lo scenario peggiore. "Non avevo mai avvertito alcun dolore - ha spiegato -. Una volta arrivato, mi hanno sottoposto a una risonanza magnetica e hanno individuato una sorta di 'buco nero': mancava una parte dell’osso. Quando i medici l’hanno visto, hanno pensato subito a un tumore".
Parole che restituiscono tutta la paura vissuta dal giocatore e dalla sua famiglia in quei momenti. "Abbiamo avuto davvero paura, si parlava di cancro. È stato un periodo durissimo", ha aggiunto il giovane brasiliano, che ha poi tirato un sospiro di sollievo quando gli ulteriori accertamenti hanno escluso l’ipotesi più grave. "Grazie a Dio non era nulla di tutto questo", ha concluso. Una rivelazione forte, che getta nuova luce sul lungo stop che ha rallentato l’inserimento di Moscardo al PSG. Ora, superata la fase più delicata, il centrocampista può finalmente concentrarsi sul recupero e sul suo futuro, lasciandosi alle spalle uno dei momenti più spaventosi della sua giovane carriera.











