Non tutti sono Nico Paz: il Real Madrid mette Munoz in pausa, ma c'è una recompra fino al 2028
Il futuro di Víctor Muñoz è attualmente congelato in una fase di 'attesa', una pausa strategica che il Real Madrid non ha alcuna urgenza di interrompere. Se per Nico Paz il ritorno alla base è ormai scontato, la gestione dell'esterno dell'Osasuna segue binari di estrema prudenza. Con un diritto di recompra blindato fino al 2028 e una finestra per l'esercizio fissata al 30 giugno, i Blancos preferirebbero lasciare il talento un altro anno a Pamplona, nonostante l'esplosione del ragazzo renda difficile arginare le lusinghe dei grandi club, scrive AS.
Andrà al Mondiale con la maglia della Spagna
L'impatto devastante di Muñoz al debutto in Liga non ha solo convinto Luis de la Fuente in ottica Mondiale, ma ha scatenato un vero assalto alla sua clausola da 30 milioni. In questo scenario, il Real Madrid gioca in una posizione di forza grazie al diritto di tanteo: una sorta di "ultima parola" che permette a Florentino Pérez di pareggiare ogni offerta esterna. Questo scudo legale garantisce ai campioni d'Europa il controllo totale sulle trattative, ergendosi a arbitro supremo del destino dell'attaccante.
Tuttavia, a turbare i piani di Valdebebas è l'inserimento del Barcellona, club in cui Muñoz mosse i primi passi nove anni fa. Nonostante i contatti tra i blaugrana e l'agenzia Niágara, il Real Madrid è stato perentorio: non verrà concesso alcun "ritorno alle origini" verso i rivali storici.










