PGS, come brilla baby Mbaye: è il più giovane bomber della Coppa d'Africa nel XXI secolo
C'è un esterno d'attacco di 17 anni (raggiungerà la maggiore età il 24 gennaio) che in Coppa d'Africa sta strabiliando e che potrebbe fare le fortune del Paris Saint-Germain, mentre Luis Enrique già da tempo ha capito il suo valore. Si tratta di Ibrahim Mbaye, classe 2008 che ha raggiunto ieri i quarti di finale del torneo continentale con il Senegal dopo aver segnato il primo gol di sempre con la maglia della nazionale ieri contro il Sudan (3-1).
Il giovane prodigio del vivaio del PSG non si è ancora guadagnato un posto da titolare con i Leoni della Teranga, ma svariati tifosi lo reclamano già dopo quanto dimostrato in queste prime fasi della CAN 2025. In panchina ed entrato in campo al minuto 74, Mbaye ha trovato la via della rete appena 3 minuti dopo, su assist dell'ex Liverpool Sadio Mané. Una rete che ha sancito l'eliminazione del Sudan e portato il Senegal dritto allo scontro diretto con il Mali al turno successivo, così come la prima volta a segno con la Nazionale in una partita ufficiale.
Il talento classe 2008 ha stabilito anche un record, entrando nella storia e diventando - a 17 anni e 344 giorni - il più giovane marcatore della Coppa d'Africa nel Ventunesimo secolo. Il PSG potrebbe avere tra le mani una miniera d'oro, considerando la precocità del ragazzo mostrata anche con la maglia del club parigino: un gol e 2 assist in 654 spezzoni di gare disputate in Ligue 1 finora. Nello spazio ritagliato in una rosa stellare e reduce da un 2025 d'altro mondo con 6 trofei vinti su 7 possibili, compresa la Champions League.











