Il Premier irlandese difende il CT Hallgrimsson: "Israele non può negare ciò che il mondo sa"
La sfida tra Irlanda e Israele in Nations League si carica di tensione anche sul piano politico. A pochi giorni dal doppio confronto tra le due nazionali, il primo ministro irlandese Micheal Martin ha preso posizione in difesa del commissario tecnico Heimir Hallgrimsson, al centro delle critiche dopo alcune dichiarazioni sulla situazione a Gaza.
Intervenuto a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, Martin ha definito le parole del selezionatore islandese una manifestazione delle preoccupazioni diffuse per le conseguenze del conflitto e per il numero di vittime e distruzioni nella Striscia di Gaza: "Israele non può continuare a negare ciò che il mondo sa", ha dichiarato il premier irlandese, ribadendo la posizione del suo Paese, tra i più vicini in Europa alla causa palestinese.
Hallgrimsson aveva espresso il proprio disagio alla vigilia delle due gare di Nations League B contro Israele: "Noi non giochiamo con il genocidio, giochiamo contro il genocidio. Giochiamo contro Israele, non giochiamo con Israele". Parole che hanno provocato la dura reazione della federazione israeliana, che aveva accusato il tecnico di "stupidità, ignoranza e ipocrisia".
La vicenda ha acceso il dibattito anche all'interno dell'Irlanda. Oltre 160 sportivi hanno firmato una lettera per chiedere il boicottaggio delle partite contro Israele, mentre nelle scorse ore si sono registrate proteste davanti all'hotel della nazionale a Dublino. La federazione irlandese aveva già presentato nel novembre 2025 una mozione per chiedere all'UEFA la sospensione di Israele dalle competizioni internazionali, senza però ottenere il sostegno degli organismi calcistici europei. La FAI ha spiegato di avere margini limitati e di dover disputare gli incontri per evitare sanzioni.
Per motivi di sicurezza, entrambe le sfide si giocheranno in campo neutro: la gara del 27 settembre, formalmente in casa di Israele, è stata spostata a Debrecen, in Ungheria, mentre quella del 4 ottobre prevista per l'Irlanda si terrà a Backa Topola, in Serbia.






