PSG, Luis Enrique su Doué: "Non deve dimostrare nulla. Pallone d'Oro? Abbiamo tanti candidati"
Il Pallone d'Oro può aspettare, prima c'è il Lione. Luis Enrique ha le idee chiare alla vigilia della sfida di lunedì sera contro la formazione di Paulo Fonseca, un appuntamento che potrebbe consentire al Paris Saint-Germain di conquistare la vetta della Ligue 1. In conferenza stampa, il tecnico spagnolo ha preferito concentrarsi sull'importanza della partita, nonostante l'attesa per l'assegnazione del prestigioso riconoscimento individuale. "Resto concentrato sulla partita. Se giochiamo lunedì e questa è la soluzione migliore rispetto alla situazione attuale, lo accetto volentieri. Domenica, inoltre, sarà una giornata particolare per la partita di NFL. Per me non è un problema giocare lunedì", ha spiegato.
Luis Enrique sul Pallone d'Oro: "Non cambierà quello che siamo come squadra"
L'allenatore parigino ha poi affrontato il tema del Pallone d'Oro, sottolineando come il PSG abbia diversi giocatori in grado di ambire al premio. "Abbiamo dimostrato che tipo di squadra siamo. Abbiamo molte possibilità di vincerlo, vedremo chi ci riuscirà, ma questo non cambierà nulla di quello che siamo come gruppo". Per Luis Enrique, dunque, il valore collettivo resta più importante dei riconoscimenti individuali. L'attenzione si sposta poi sulla corsa al vertice del campionato francese, con il Lione che occupava il primo posto prima dell'inizio dell'ottava giornata. "In campionato abbiamo dimostrato di poter migliorare i nostri risultati. Tre o quattro settimane fa eravamo molto lontani dalla vetta e già lunedì, conquistando i tre punti, potremmo ritrovarci davanti a tutti".
PSG-Lione, Luis Enrique cerca la rivincita: "Ci hanno battuto al Parco dei Principi"
La sfida contro la formazione di Paulo Fonseca avrà anche un significato particolare per il PSG, che nella passata stagione aveva subito una sconfitta casalinga proprio contro i lionesi. "Per noi è importante arrivare in testa il prima possibile. Affrontare la squadra di Paulo Fonseca rappresenta una motivazione. Ricordiamo che ci hanno battuto al Parco dei Principi nella scorsa stagione", ha sottolineato Luis Enrique. Uno dei passaggi più significativi della conferenza stampa riguarda Désiré Doué, chiamato a giocare un ruolo importante dopo gli infortuni di Kvaratskhelia e Dembélé.
Alla domanda se il giovane talento francese debba assumersi maggiori responsabilità, Luis Enrique ha risposto con decisione. "Volete che i giocatori facciano cose diverse! Fortunatamente Doué è intelligente: deve fare quello che fa normalmente, dando il massimo". Il tecnico ha poi chiarito ulteriormente il proprio pensiero: "È un errore pensare che debba dimostrare di più. Non deve mostrare nulla di speciale, ma semplicemente fare quello che fa quando ci sono anche gli altri giocatori". Una posizione netta, che conferma la volontà dell'allenatore di non caricare Doué di ulteriori pressioni. "Dobbiamo restare concentrati su quello che sappiamo fare bene e comportarci come sempre, senza cambiare nulla", ha concluso.






