Rayo Vallecano-Real Madrid 3-2, le pagelle: Fran Garcia scatenato, Mendy e Rodrygo da incubo
RISULTATO FINALE: RAYO VALLECANO - REAL MADRID 3-2
RAYO VALLECANO
Dimitrievski 6 – Non viene chiamato in causa per grandi interventi. Solo qualche uscita sicura. Sul gol di Militao non può nulla, sul rigore di Modric si tuffa un quarto d’ora prima.
Balliu 7 – Prende Vincius e se lo mette in tasca, insieme alle chiavi di casa e al cellulare. Potrà dire di essere uno dei pochi, se non l’unico ad esserci riuscito in questo campionato. Prestazione mostruosa, gioca ogni pallone come fosse l’ultimo.
Lejeune 6 – Per sua fortuna quella di Rodrygo è una giornata no. In tre occasioni lui e Catena si perdono il brasiliano che è magnanimo e perdona in tutte e tre le volte il Rayo. Nel finale sfiora l’eurogol con una punizione da casa sua. Serve un super Courtois.
Catena 6 – Macchia la sua partita dopo una manciata di secondi con un giallo per un fallo evidente su Vinicius. Poi si riprende e migliora la sua pagella.
Fran Garcia 7,5 – Sarebbe stato 8 se non avesse causato il rigore del momentaneo pareggio del Real. Ara la fascia letteralmente per 90 minuti senza fermarsi un secondo. Crea sempre superiorità e crea costantemente pericoli quando usa il suo sinistro. Suo l’assist dell’1-0. I giardinieri del Vallecas dovranno rizollare le corsie in settimana. Uomo partita.
Valentin 6 – Meno in mostra rispetto al suo compagno di mediana ma comunque prezioso. Nel meccanismo perfetto del Rayo fa la sua parte senza emergere con giocate incredibili ma per attenzione e applicazione.
Comesana 7 – Un gol in Liga vale tanto, se lo fai nel derby contro il Real Madrid ancora di più. Trafigge Courtois con un piattone mancino balisticamente molto complicato e non trattiene le lacrime. Poi decide di trasformarsi nella diga perfetta in mezzo al campo. Dal 79’ Ciss sv.
Palazon 6,5 – Un altro autore di una super prestazione. Per tutta la partita manda completamente al manicomio un velocista come Mendy che negli spogliatoi avrà bisogno di qualcosa per il mal di testa. Una volta va a destra, l’altra a sinistra e crea sempre pericoli. Gli manca solo l’ingresso nel tabellino. Dall’88’ Chavarria sv.
Trejo 6,5 – Gli servono due tentativi dagli undici metri per siglare il gol del 3-2 e prendersi l’abbraccio della sua curva. È tornato dopo la squalifica e si è ripreso la leadership di un Rayo consapevole, tecnico e soprattutto battagliero. Dal 71’ Unai Lopez 6 – Entra e regala un po’ di forze fresche nel finale alla sua squadra senza però mai rendersi protagonista.
Garcia 7 – L’intesa con il suo omonimo sulla corsia funziona a meraviglia. Dinamico e frizzante e se poi ci aggiungi un gol bellissimo di sinistro al volo, il risultato è una grande partita. Dall’88’ Sanchez sv.
Camello 5,5 – Il meno ispirato lì davanti. Un po’ impacciato sotto porta, sbaglia qualche occasione di troppo facendosi trovare poco lucido e poco cattivo sottoporta. Per sua fortuna ci pensano i compagni a gonfiare la rete. Dall’88’ Falcao sv.
Andoni Iraola 8 – Se vi servisse la definizione di partita perfetta guardatevi la replica. È vero che concede qualcosa dietro, ma sta giocando pur sempre contro il Real Madrid campione d’Europa. Attenzione, sacrificio e coraggio: i tre ingredienti principali per una vittoria storica.
REAL MADRID
Courtois 7 – Se serviva la conferma che fosse uno dei migliori portieri al mondo, ecco la conferma. Evita un passivo ancora più ampio per i suoi con almeno due interventi salva risultato ai quali andrebbe aggiunto anche il rigore parato a Trejo. Per sua sfortuna ha staccato i piedi dalla linea troppo presto. Sul secondo tentativo non può nulla. miracolo pt
Carvajal 5 – I pericoli del Rayo arrivano tutti dalla sua parte. I padroni di casa capiscono le sue difficoltà e ne approfittano. Suo il tocco di mano per il rigore solare del 3-2 finale. Dall’85’ Vazquez sv.
Militao 6 – Salva una prestazione non esattamente irresistibile con la specialità della casa: il gol di testa. Incorna bene davanti, ma soffre come tutto il Real dietro
Alaba 5,5 – Stessa prova complicata come per Militao, ma l’austriaco non segna. Nel finale viene spostato sulla corsia di sinistra e si rende protagonista di 2/3 cross inguardabili durante l’assalto finale.
Mendy 4 – Peggiore in campo senza se e senza ma. Palazon gli fa ballare la samba e lui si dimostra un ottimo ballerino. Una quantità di errori tecnici infiniti che spianano la strada al Rayo Vallecano. Dall’85’ Nacho sv.
Valverde 5,5 – Non il solito Pacarito. L’unica giocata degna di nota è il passaggio geniale per Asensio che poi si conquista il rigore. Non basta.
Tchouameni 4,5 – Si contende fino all’ultimo la palma di peggiore in campo con Mendy. Ala fine vince il compagno, ma non cancella la prova disastrosa del giovane centrocampista. Annega gradualmente nell’oceano del centrocampo del Rayo. Sbaglia tanto, quasi tutto. Dal 69’ Camavinga 5,5 – Non cambia la musica nei minuti finali, ma fare peggio del suo connazionale era davvero difficile.
Modric 6 – Il rigore da professore. Nulla di più. Mette a sedere Dimitrievski con la sua classe, ma combina poco o nient’altro. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più sotto il punto di vista tecnico e del carisma. Dal 79’ Diaz sv.
Asensio 6,5 – Uno dei pochi a salvarsi. Galleggia sulla trequarti facendosi servire spesso dai suoi compagni. Prova a inventare il più possibile con il suo sinistro affilato. Si conquista il rigore e serve l’assist a Militao, ma gioca praticamente da solo.
Rodrygo 4,5 – Gentile. Decide che questa sera non vuole timbrare il cartellino e si divora tre occasioni clamorose. Due a tu per tu con il portiere, una praticamente dentro la porta avversaria. Era un gol fatto, ma non per il centravanti brasiliano.
Vinicius 5 – Tanto nervoso, troppo. E quando è così ne risente anche la tua prestazione. Rimedia un cartellino giallo dopo pochi minuti che lo condiziona. Gli avversari lo provocano e lui ci casca con tutte le scarpe sparendo dal campo. Occasioni pericolose create? Mezza.
Carlo Ancelotti 5 – Era una partita importante, da vincere. Oltre a essere un derby valeva il contro sorpasso in classifica al Barcellona e il primo posto a una giornata dallo stop per i Mondiali. E invece si è visto un Real nervoso e distratto che lascia meritatamente punti per strada. Prima sconfitta in campionato per Re Carlo.











