Real Madrid-Tebas, scontro totale: "Rispetto tutti, non mi sottometto a nessuno"
A distanza di poche ore dalla dura nota del Real Madrid, Javier Tebas ha risposto direttamente al club: "Sono completamente d'accordo con questa affermazione: il presidente della Liga non è il proprietario della competizione. Né lo è il presidente del Real Madrid". Il numero uno de LaLiga ha poi contestato la narrazione portata avanti dai Blancos sul tema arbitrale: "Criticare una decisione arbitrale è legittimo. Trasformare ogni presunto errore in prova di persecuzione è tutt'altra cosa". Il Real, dopo il derby, aveva duramente criticato la direzione di Ortiz Arias e successivamente accusato Tebas di non mantenere una posizione sufficientemente neutrale.
Tebas: "Rappresentare tutti non significa obbedire ai più potenti"
Il presidente ha rivendicato la propria indipendenza: "Se per neutralità intendono non schierarsi, nemmeno tra giusto e sbagliato, mi stanno chiedendo di abdicare alle mie responsabilità. L'indipendenza richiede di prendere decisioni basandosi sul proprio giudizio, senza pressioni o subordinazioni, applicando le stesse regole a tutti e difendendo il bene comune".
La replica finale al Real Madrid
Tebas ha quindi concluso il suo intervento con un altro passaggio molto duro: "Difendere gli interessi di un club non significa adottarne la retorica. E rappresentare tutti non significa obbedire ai più potenti. Dobbiamo difendere gli interessi della competizione, della Liga. Non sono il proprietario della Liga e non intendo gestirla come se appartenesse a un singolo club. Rispetto tutti. Non mi sottometto a nessuno".






