Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Real Madrid-Tebas, scontro totale: "Rispetto tutti, non mi sottometto a nessuno"

Real Madrid-Tebas, scontro totale: "Rispetto tutti, non mi sottometto a nessuno" TUTTOmercatoWEB
Pierpaolo Matrone
autore
Pierpaolo Matrone
Oggi alle 21:41Calcio estero
Non si placa la polemica tra il Real Madrid e Javier Tebas dopo il derby perso 2-1 contro l'Atletico.

A distanza di poche ore dalla dura nota del Real Madrid, Javier Tebas ha risposto direttamente al club: "Sono completamente d'accordo con questa affermazione: il presidente della Liga non è il proprietario della competizione. Né lo è il presidente del Real Madrid". Il numero uno de LaLiga ha poi contestato la narrazione portata avanti dai Blancos sul tema arbitrale: "Criticare una decisione arbitrale è legittimo. Trasformare ogni presunto errore in prova di persecuzione è tutt'altra cosa". Il Real, dopo il derby, aveva duramente criticato la direzione di Ortiz Arias e successivamente accusato Tebas di non mantenere una posizione sufficientemente neutrale.

Tebas: "Rappresentare tutti non significa obbedire ai più potenti"

Il presidente ha rivendicato la propria indipendenza: "Se per neutralità intendono non schierarsi, nemmeno tra giusto e sbagliato, mi stanno chiedendo di abdicare alle mie responsabilità. L'indipendenza richiede di prendere decisioni basandosi sul proprio giudizio, senza pressioni o subordinazioni, applicando le stesse regole a tutti e difendendo il bene comune".

La replica finale al Real Madrid

Tebas ha quindi concluso il suo intervento con un altro passaggio molto duro: "Difendere gli interessi di un club non significa adottarne la retorica. E rappresentare tutti non significa obbedire ai più potenti. Dobbiamo difendere gli interessi della competizione, della Liga. Non sono il proprietario della Liga e non intendo gestirla come se appartenesse a un singolo club. Rispetto tutti. Non mi sottometto a nessuno".

Altre notizie Calcio estero

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile