Le Aquile osano ma non arrivano in cima: Spezia piegato dalla Juve pur meritando altro
Si tratta sì della quarta sconfitta consecutiva in campionato, la prima volta da quando lo Spezia è in Serie A, ma Thiago Motta ha più di un motivo per sorridere dopo l'1-0 subito in casa della Juventus. Innanzitutto perché, anche con una Juventus così incerottata, nonostante l'evidente differenza di valori la sua squadra ha condotto la partita con personalità ed autorità per tutto il secondo tempo, andando più di una volta vicina al pari. Peccato ci fosse stato anche il primo.
I 45 minuti iniziali hanno portato in dote ai liguri uno svantaggio meritato, ma nato da una situazione di possesso convertita rapidamente in rete dai bianconeri, da un pallone regalato e non da una manovra d'attacco della Juve. Una volta subito il colpo, e schiarite le idee negli spogliatoi, le Aquile hanno osato, andando però solamente vicine a raggiungere la vetta della montagna, un punto che sarebbe stato presumibilmente più giusto.
Adesso la partita interna contro il Cagliari, un vero e proprio anti-spareggio salvezza in piena regola: l'imperativo degli spezzini è di tornare a fare punti, per evitare di rientrare nelle zone pericolosissime. Se non tre, almeno uno.






