Due ex Sporting per Sassuolo-Milan: Aquilani sfida Amorim. Cardinale in stile Trump rossonero
Il Milan riparte dal Mapei Stadium dopo la lunga sosta per le nazionali, con Ruben Amorim che non vuole perdere tempo: "Adesso bisogna mettere il piede sull'acceleratore, perché le prossime partite saranno importanti per la nostra stagione". Il tecnico portoghese ritrova una squadra che, a suo dire, ha sfruttato bene le tre settimane di pausa e guarda alla sfida contro il Sassuolo come a un passaggio già significativo. L'obiettivo resta quello in alto: "Quando si lavora nel Milan non si può dire che dobbiamo o possiamo vincere tra tre anni, ma adesso, nel presente". E sul piano tattico Amorim anticipa qualche novità tattica: "La cosa importante è che capiscano quando giocare a quattro o a tre".
Aquilani e il passato comune con Amorim: "Ha fatto la storia allo Sporting"
Dall'altra parte ci sarà Alberto Aquilani, che con Amorim condivide un passaggio allo Sporting, sia pure in epoche diverse. "Lo saluto in italiano, non mi ricordo più il portoghese", ha scherzato l'allenatore neroverde, ricordando poi l'esperienza con Jorge Jesus: "Mi ha aperto delle curiosità e delle novità che mi hanno stimolato. Amorim ha fatto la storia lì, ha vinto dopo tanti anni, ha la mia stima". Il rispetto è reciproco. Amorim ricorda Aquilani come "un giocatore molto intelligente" e ne apprezza già il lavoro in panchina: "Posso vedere che è molto moderno nell'approccio, anche con una piccola influenza di Roberto De Zerbi. Penso che avrà un grande futuro nel calcio". Aquilani, intanto, ritrova praticamente tutto il gruppo e chiede soprattutto più concretezza: "Le partite non si vincono col percorso, ma con gli episodi. Dobbiamo essere più cinici".
Cardinale a Milanello: "Make Milan Great Again"
Alla vigilia si è preso la scena anche Gerry Cardinale. Il proprietario rossonero ha seguito in prima fila la conferenza stampa di Amorim indossando un cappellino rosso con la scritta "Make Milan Great Again", parafrasi del celebre slogan di Donald Trump. E proprio Cardinale è entrato anche nelle risposte dell'allenatore. Alla domanda sul futuro di Francesco Camarda, Amorim ha scherzato: "Sui nuovi giocatori potete chiedere a Cardinale, che è lì dietro di voi". Poi il messaggio sul giovane attaccante: "Camarda giocherà di più. Mi aspetto tanto da lui e dimostrerà il suo valore".
Altre notizie I fatti del giorno






