Jorge Burruchaga, il gol Mundial del 1986. E poi la felicità per battere l'Italia nel 1990
Jorge Burruchaga è stato l'uomo del secondo Mondiale. L'Argentina era avanti due a zero a un quarto d'ora dalla fine, poi Rummenigge e Voeller portarono il risultato in parità. All'Azteca, lo stadio dei sogni, a sei minuti dalla fine è stato proprio Burruchaga - appena nominato miglior giocatore del campionato francese con la maglia del Nantes - a riportare, otto anni dopo, il Mundial all'albiceleste.
Il ricordo più bello
“Mi vengono in mente due momenti di quei Mondiali. Due momenti molto importanti, almeno per me, per i miei compagni e per la nazionale che giocò nell’86 e nel ’90. Il primo è quanto sono stato fortunato a segnare il gol della vittoria della Coppa del Mondo, questo non posso dimenticarlo. Porterò questo con me fino alla tomba come il momento più felice della mia carriera sportiva".
La vittoria a Napoli
"L'altro è aver battuto l’Italia in semifinale, anche se ai rigori. Ma voglio dare un po’ di contesto: fu per la mancanza di rispetto che ci mostrarono. Perché avevano giocato contro squadre più deboli e le avevano rispettate. Avevamo letto le loro dichiarazioni prima delle partite, ed erano sembrati persino spaventati. Contro l’Argentina, invece, si vedevano già vincitori, e questo ci diede una motivazione extra, una spinta e un desiderio di batterli. E per me, questa è stata la parte più importante di Italia ’90”. Oggi Jorge Burruchaga compie 64 anni.
Altre notizie Nato Oggi...






