De Rossi sfida il suo passato. Il Secolo XIX: "De Rossi-Roma, secondo atto al Ferraris"
Per Daniele De Rossi non sarà una partita qualunque. Il tecnico del Genoa ritrova la Roma, il club della sua vita, nella sfida in programma al Ferraris. Il Secolo XIX presenta così la gara con il titolo "De Rossi-Roma, secondo atto al Ferraris", sottolineando il nuovo incrocio tra l’allenatore rossoblù e il suo passato giallorosso.
All’andata, all’Olimpico, finì 3-1 per la Roma in una serata difficile per il Genoa. Lo stesso De Rossi non ha nascosto le sensazioni negative provate dopo quella partita: "È stata la peggior partita da quando sono qui", ha spiegato ricordando una gara in cui alla squadra era mancata soprattutto la reazione dopo il primo errore. Questa volta però lo scenario cambia. Il Genoa giocherà davanti al proprio pubblico e il tecnico si aspetta un’atmosfera diversa: "Non è mai una partita come le altre, ma sono concentrato sui punti salvezza", ha spiegato. L’obiettivo è sfruttare la spinta del Ferraris e ritrovare quello stadio caldo e coinvolto visto nelle ultime uscite casalinghe.
De Rossi ha anche riflettuto sull’aspetto emotivo che potrebbe aver influito nella gara dell’andata. Tornare a Roma da avversario non è stato semplice e l’allenatore lo riconosce: "Forse anch’io non ero lo stesso allenatore delle altre volte". Un ricordo che ora vuole trasformare in stimolo per la sfida di ritorno. Il Genoa continua la propria corsa verso la salvezza, mentre la Roma è impegnata nella lotta per un posto in Champions League. Intanto lo spogliatoio rossoblù prova a rafforzare il gruppo anche fuori dal campo, con una cena organizzata dai giocatori nei giorni scorsi. Un segnale di compattezza che De Rossi apprezza: un gruppo unito, spiega il tecnico, può valere "qualche punto in più" nella corsa finale.











