Alaba: "Mi volevano in Serie A, Spagna e Germania. All'Udinese ho visto una sfida"
Il difensore David Alaba, nuovo acquisto dell'Udinese, ha parlato a Sky Sport a margine della sua conferenza stampa di presentazione da neo-bianconero: "Ho fatto diverse chiacchierate con Runjaic e mi sono preso un po' di tempo per scegliere in maniera giusta. Qui ho visto delle opportunità, avevo parlato anche con altri club ma dovevo capire il passo successivo della mia carriera. Mi piace il progetto dell'Udinese ed è per quello che l'ho scelta".
Come si sente fisicamente?
"Bene, ho iniziato ad allenarmi con la squadra la scorsa settimana ed è stata dura. Ma dall'altra parte è stato bello vedere a che punto sono".
Già pronto per Torino?
"Penso di sì, per me lo sarei, ma la decisione spetta all'allenatore".
Cosa cercava di diverso?
"La città non era un elemento fondamentale di scelta, sicuramente per me era una sfida e per questo l'ho raccolta. Sentivo che fosse il passaggio giusto per questo momento specifico della mia carriera".
E la Serie A che sfida sarà?
"Volevo fare esperienza anche in questo campionato, una delle leghe migliori al mondo. Qualcosa che volevo per me, di positivo per la mia carriera. Avevo opzioni anche in Germania e in Spagna, ma sono stato tanto tempo a Monaco ma cercavo come uscire dalla comfort zone e cercare qualcosa di diverso".
L'hanno chiamata anche in Italia?
"Sì, ma non posso dirvi quali club. Comunque ho parlato anche con altri club italiani".
Nello spogliatoio come si sta inserendo?
"Mi sento bene, ho avuto delle ottime prime impressioni. E non solo nello spogliatoio, ma da parte dell'intero club: ho trovato grande professionalità, ricevendo un bel benvenuto. Sono stati accoglienti e non vedo l'ora di giocare con loro, mettendomi alla prova".
Sente la responsabilità di dover aiutare i giovani?
"Per me è normale, sono uno che vuole aiutare la squadra e soprattutto i giovani. Come successo già anche a Madrid o a Monaco".
Ormai sembra essere diventato un difensore centrale.
"Negli ultimi due anni ho giocato lì, penso sia la posizione migliore per me. Non è un segreto però che io sia versatile e che nella mia carriera ho giocato anche in altre posizioni. E toccherà all'allenatore decidere".
E la Nazionale?
"Non è cambiato niente, ho parlato con il ct e abbiamo deciso insieme che, dato che mi dovevo fermare e decidere di insediarmi a Udine, non sarei stato convocato".
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