Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Bastoni: "Ho fatto le guerre per andare via dall'Inter, Conte mi disse di restare"

Alessio Del Lungo
autore
Alessio Del Lungo
giovedì 3 aprile 2025, 13:15Serie A
03.04.2025 13:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Cambiare spaventa? Una domanda difficile per un calciatore, soprattutto se si riferisce alle sue prime esperienze, ma Alessandro Bastoni ha rivelato al podcast Supernova di Alessandro Cattelan che per lui non ce ne sono stati dopo 11 anni all'Atalanta: "Io ho fatto un cambio dalla Dea a Parma, non è un salto e non avevo delle aspettative da mantenere perché ero un ragazzino che doveva solo dimostrare. D'Aversa mi ha dato tanta fiducia, ho fatto bene e mi sono guadagnato la chiamata dell'Inter: ho fatto le guerre per andare via perché c'erano Godin e Skriniar. Conte mi disse di restare e sono riuscito a impormi".

È considerato tra i migliori del mondo nel suo ruolo. Com'è cambiata la difesa?
"Grazie agli allenatori che ho avuto credo di essere stato uno dei primi ad attaccare così tanto. Avere compagni come Mkhitaryan che coprono i miei inserimenti aiuta. Toloi faceva già qualcosa di simile all'Atalanta, ma con tutti questi interscambi di ruoli e questa mobilità penso di essere il primo a interpretare così il ruolo. Le mie caratteristiche aiutano: mi piace avere la palla, dietro non ce l'hai troppo. Viene tutto naturale perché ho un allenatore e dei compagni che comprendono ciò che faccio, in Nazionale non è così semplice. Il nome 'braccetto'? Credo che l'abbia inventato Eziolino Capuano, lo seguo sempre (ride, ndr)".

Clicca qui per leggere tutta l'intervista di Alessandro Bastoni.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
L'ultima sfida di Elkann. Spalletti è solido, Conte non è un'opzione attuale. Kayode è stato bocciato dal calcio italiano. Sarri non rischia. Orsato e il caso Var
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile