Bergomi critica l'Italia: "Mi aspettavo qualcosa di diverso, così non si è visto nulla"
La sconfitta dell'Italia contro il Belgio in Nations League continua a far discutere. Dagli studi di Sky Sport, Giuseppe Bergomi ha analizzato la prestazione degli azzurri, sottolineando soprattutto la mancanza di quelle soluzioni tattiche che stanno caratterizzando la Serie A. "Passi perdere, ma mi aspettavo di vedere qualcosa di quello che sta proponendo il nostro campionato. Inter, Roma, Frosinone... Invece no, chi accompagnava la prima punta era Barella o Tonali, roba vecchia", ha spiegato l'ex difensore.
"Questa Italia non ha proposto niente"
Bergomi avrebbe voluto vedere maggiore varietà soprattutto nello sviluppo della manovra. "Mi aspettavo rotazioni diverse, il terzino che saliva e si affiancava, invece l'ha studiata in una nuova maniera".
Cambiaghi e Barella tra i migliori
Tra le poche note positive, Bergomi ha indicato Cambiaghi, capace di creare pericoli nell'uno contro uno, e Nicolò Barella. "Cambiaghi ha inciso più di tutti, con l'uno contro uno ha fatto assist per Kean e Pio, con due grandi parate. Ha fatto una buona prestazione, ma pochi altri. A centrocampo il migliore è stato Barella, dietro abbiamo fatto parecchia fatica". Nonostante le critiche, Bergomi concede tempo a Roberto Mancini: "C'è da lavorare, ma penso che Mancini abbia delle idee e dovrà avere tempo". Il giudizio sulla prima uscita, però, resta severo: "Il nostro campionato sta proponendo tante cose, ci stiamo divertendo a vedere le partite. Questa Italia non ha proposto niente di quello che stiamo vedendo".






