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La prima doppietta non si scorda mai: adesso a Napoli sognano De Bruyne, “quello vero”

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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
Oggi alle 23:00Serie A
10.10.2026 23:00Serie A
L'ex Manchester City ha realizzato una doppietta nel 3-0 al Frosinone con cui il Napoli è ripartito dopo la fine della sosta
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Kevin De Bruyne apre e chiude il 3-0 del Napoli sul Frosinone. Il modo più bello di tornare al campionato per Massimiliano Allegri e i suoi calciatori. Ma soprattutto, galeotto in primis il rigore ribattuto nel primo tempo, la prima doppietta realizzata dal fantasista belga in maglia azzurra, dopo una serie di partite nelle quali - complice qualche infortunio - l’avventura italiana di uno dei centrocampisti più forti della sua generazione non sembrava proprio destinata a decollare.

Ora a Napoli lo vogliono sempre così

Proprio la sosta, del resto, aveva fatto rivedere il campione del Manchester City. Possibile che un giocatore del genere, brillante ancora oggi con il Belgio, non lo fosse alla corte di Massimiliano Allegri? Possibile, certo. Da quando è arrivato, De Bruyne è sempre stato elemento di discussione. Con Conte la questione era più che altro tattica: nel calcio del salentino, costruito sul 3-5-2 e su dinamiche che devono filare lisce come l’olio, sui “soldatini” e su pochi spazi tra i reparti, la fantasia pur disciplinata di KDB ci stava come un cavolo a merenda.

Con il livornese, in teoria, la musica poteva e doveva cambiare. Ma finora non era successo: dopo l’ottimo esordio con il Genoa - ma, si può dire oppure Orsato s’offende? Il gol era da annullare - era tornato quel corpo estraneo visto nella scorsa annata. Pure con Bologna e Fiorentina, le uniche due partite da titolare in questo campionato prima di oggi, aveva gigioneggiato senza ispirare. Con il Frosinone - e si faccia la tara all’avversario, per carità - si sono rivisti i lampi. Purché non siano rondini a primavera: siamo a inizio autunno, sarebbero fuori tempo.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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