Di Francesco: "Stulic non ci sarà, Geubbels e Esteban non al meglio"
Live TMWEusebio Di Francesco interviene ai microfoni della sala stampa dello stadio "Via del Mare" alla vigilia di Lecce-Bologna.
12.35- La conferenza avrà inizio fra pochi minuti.
12.40- Inizia la conferenza stampa di Di Francesco.
Come stanno Geubbels e Stulic?
"Stulic non sarà sicuramente convocato, si è riacutizzato un problemino muscolare. Esteban ha avuto qualche problemino. Abbiamo Geubbels che viene da una lunga sosta, ma abbiamo anche l'alternativa Monteiro in quel ruolo, che ha già giocato in quella posizione. Mi auguro di recuperare Esteban e Geubbels, valuteremo domani. Non saranno convocati Scott e Berisha".
Come si assorbe il rientro dalla sosta?
"Lavorando, ma è un problema di tutti. Ho migliorato la condizione di alcuni giocatori, abbiamo svolto allenamenti con grande intensità. La squadra sta approcciando al meglio questa gara. Abbiamo fatto una preparazione non per partire forte, ma per avere continuità. Dobbiamo impattare al meglio la partita".
Che tipo di Bologna si aspetta?
"Hanno avuto un vantaggio nella sosta, Palladino ha potuto trasmettere le sue idee tattiche, su un sistema di gioco fastidioso da affrontare se fatto bene. Loro hanno calciatori di grande tecnica, penso a Bernardeschi e Orsolini, che possono innescare gli attaccanti e creare superiorità numerica sugli esterni. Hanno un centrocampo tecnico e fisico, sono una squadra da prendere con le molle. Non aspettiamoci un Bologna in difficoltà, ma una squadra che può venire per cercare risultato pieno".
Come hanno lavorato Fatah e Kaba?
"Domani in tanti potrebbero avere spazio. Ogni partita ha una storia a sé, l'allenatore deve valutare gli interpreti migliori. Per noi la sosta è stata importante per mettere lavoro nelle gambe di giocatori che si erano allenati meno. Cresce la condizione dello stesso Esteban e di altri giocatori, anche la consapevolezza di stare in un determinato tipo di gioco. Ilic è un altro giocatore che aveva poca condizione".
E' il centrocampo il reparto con maggiori alternative?
"Ho diverse possibilità di scelta, sia dal punto di vista fisico che della conoscenza. Gandelman è tornato meglio rispetto a come è partito in nazionale. E' un calciatore con caratteristiche precise, lui sa occupare gli spazi per attaccare l'area di rigore. Sono contento abbia acquisito confidenza con il campo e anche con il problema al ginocchio lo vedo più sciolto".
Su Coulibaly?
"E' un calciatore di esperienza, per noi un giocatore molto importante, che deve mantenere continuità di rendimento e di lavoro. Anche chi si sente titolare deve correre più di chi non sta giocando".
Monteiro cosa può dare all'attacco?
"Deve ancora integrarsi al meglio in questo contesto e in questo campionato, sta lavorando tanto. Spesso tende a venire dentro il campo per prendere la palla, sta lavorando sui tempi di gioco. Ha fisicità e gamba importante, va a 36 chilometri all'ora in allenamento. Devo fare del mio meglio per metterlo nelle condizioni di esprimersi nel migliore dei modi"
Il Lecce deve giocare più pressando alto o in maniera più accorta?
"Ci sono partite nelle partite. Ci sono momenti in cui devi aggredire alto e momenti in cui devi attendere. Abbiamo preso gol con il Milan con 11 uomini sotto la linea del pallone, noi potevamo fare meglio ma loro hanno fatto una gran giocata. Non si può giocare allo stesso modo per novanta minuti, ma l'idea di attaccare alto l'avversario deve essere nel nostro dna. Poi esistono gli avversari, tante volte gli altri non ti permettono di fare certe cose. Ma mi piacerebbe vedere sempre una squadra più corta e alta".
12.55- Finisce la conferenza stampa.
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