Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

I fratelli Esposito come gli Abbagnale. "A Castellammare è una questione di famiglia"

Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
Oggi alle 08:08Serie A
07.10.2026 08:08Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

È incredibile come Castellammare di Stabia, comune di poco più di 60mila abitanti nella città metropolitana di Napoli, sia il luogo di nascita di tantissimi atleti azzurri, del presente e del passato. Sia per quanto riguarda il pallone (da Donnarumma a Quagliarella passando per i fratelli Esposito) che per gli altri sport. Come ad esempio il canottaggio.

Ed è proprio quest'ultimo sport che propone due atleti leggendari, Giuseppe e Carmine Abbagnale, capaci nel corso della loro carriera di vincere praticamente tutto nella loro disciplina. Due fratelli, proprio come Francesco Pio e Sebastiano, oggi protagonisti della Nazionale di Roberto Mancini.

"È un orgoglio vedere un'altra coppia di fratelli come la nostra - spiega Giuseppe Abbagnale a La Gazzetta dello Sport -, un po' perché è sempre bello vedere atleti della zona eccellere e un po' perché per noi è un'affare di famiglia...". "Li ho visti debuttare in Nazionale insieme e sono fiero di loro - gli fa eco il fratello Carmine -, come tutta Castellammare. Noi Abbagnale aspettavamo solo il momento dei due fratelli azzurri e ora spero continuino a fare da coppia in attacco e a onorare la nazionale, che è il massimo".

Castellammare terra di sport, ma perché? "Molti campioni vengono sempre dalla 'fame' - spiega Carmine -. Un po' ci si arrangia e un po' si mette più impegno, determinazione, tutto".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Ivan Cardia
Sosta tra sorrisi e commissari: ora si piange con i diritti Tv? Spalletti può curare la Juve, Allegri non deve accompagnare il morto
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile