Kaiki Bruno: "Il progetto del Como mi ha convinto. Voglio diventare un grande giocatore"
Kaiki Bruno, terzino brasiliano del Como, ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali del club:
"Mi sento molto felice di essere qui. Sono appena arrivato al lago ed è molto bello. Como, in generale, è un posto davvero molto bello."
Alla domanda su quali siano i suoi punti di forza risponde rapidamente. Gli si domanda invece su cosa voglia migliorare e risponde con altrettanta rapidità.
"Non sono perfetto. Devo ancora migliorare sotto molti aspetti. Migliorando sia in fase difensiva che offensiva, credo che in futuro potrò diventare un grande giocatore."
Kaiki spiega che unirsi al Como non significava semplicemente trasferirsi in Europa. Significava trovare il posto giusto per continuare a crescere.
"Ciò che mi ha convinto è stato il progetto del Como. Ho sentito che avrei potuto adattarmi qui molto facilmente. Mi sento bene all'interno di questo progetto e, se Dio vorrà, farò un ottimo lavoro qui."
Anche i suoi primi colloqui con Cesc Fàbregas hanno lasciato un'impressione simile.
"Abbiamo parlato molto. Mi ha spiegato cosa si aspetta da me e mi ha dato dei consigli su come ambientarmi. Soprattutto, mi ha chiesto dedizione. Non mentirò: sono un ragazzo molto dedito e ambizioso."
In campo si descrive innanzitutto come un difensore.
"Sono fisicamente molto forte. Difensivamente sono bravo. Quando attacco mi piace dribblare, ma difendere è la parte più importante del mio gioco."
Kaiki racconta un simpatico aneddoto sui suoi baffi:
"Un giorno Ronaldo è venuto da me e mi ha detto che mi stavano bene. Così mi sono detto: da oggi li tengo."
Prima di andare via, Kaiki ha un ultimo messaggio per i tifosi del Como.
"Possono aspettarsi tanta grinta, tanta voglia e spero di renderli felici."
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