La metamorfosi di Jonathan David: in Spagna segna sempre ed è già candidato a MVP
Quando era ancora la stella del Gent, Jonathan David, non aveva contemplato la Serie A come meta desiderata. Ed evidentemente ci aveva visto giusto, considerando il flop nel suo anno alla Juventus. A Madrid in sole tre partite ha già segnato la metà dei gol realizzati nello scorso campionato. Dimostrando che la qualità del giocatore non si discute e confermando che non tutti i matrimoni vanno a buon fine. Juve che detiene ancora il cartellino del giocatore ma l'Atleti, se il canadese dovesse proseguire così, non si farà problemi a riscattarlo per la cifra concordata di 25 milioni.
Timbrato il cartellino in ogni partita de LaLiga
Se escludiamo la partita di Champions League contro il Liverpool, dove ha giocato la miseria di 17 minuti, Jonathan David è stato letale in queste prime uscite: 3 partite di campionato, 3 gol. Democratico nella distribuzione: ha colpito contro Real Sociedad, Osasuna (anche un assist) e soprattutto ha segnato nel derby contro il Real Madrid, vinto dai colchoneros per 2-1. Al di là dei numeri notevoli, David sta esaltando Simeone anche per l'intelligenza tattica mostrata, sapendo lanciarsi negli spazi e ripiegare per supportare la squadra. Le statistiche dicono che è l'attaccante più efficiente dei principali campionati europei, avendo bisogno solo di 0,41 gol attesi per andare a segno. Il contributo difensivo, dicevamo: fin qui siamo al 92% dei duelli vinti, statistica che lo mette al primo posto tra gli attaccanti dei maggiori tornei. Inevitabile che sia finito in nomination per vincere il premio di giocatore del mese de LaLiga. C'è da chiedersi: perché è andato così male alla Juve? Lo spiega lui stesso: "Per me è stata una stagione molto difficile, ho fatto fatica ad adattarmi al vostro calcio. Giocare in un club come la Juventus è complicato, non c'è il tempo di adattarsi".
Come ha iniziato David con l'Atlético Madrid
Presenze: 4
Minuti: 177
Gol: 3
Assist: 1
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