Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Perché Roberto Mancini si è dimesso dal ruolo di commissario tecnico della Nazionale

Giacomo Iacobellis
autore
Giacomo Iacobellis
domenica 13 agosto 2023, 15:30Serie A
13.08.2023 15:30Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Perché Roberto Mancini ha rassegnato a sorpresa le dimissioni da commissario tecnico della Nazionale italiana? Sky Sport prova a dare una risposta a questo interrogativo, sottolineando come alla base di tutto ci siano le frizioni con Gravina e la FIGC relative al suo staff tecnico. Lo scossone - riporta l'emittente - arriva infatti dopo che la riorganizzazione dell'intera Nazionale ha privato Mancini di tutti i suoi storici collaboratori, seppur riservandogli un ruolo di coordinatore anche a livello giovanile.

Altro che fulmine a ciel sereno
Già dopo la Nations League Roberto Mancini si era lasciato sfuggire diversi indizi sulla sua insofferenza nei confronti dei vertici della Federazione. Il restyling voluto da Gravina è stato però la goccia che ha fatto traboccare il vaso, visto che il tecnico jesino è stato isolato da tutti i suoi uomini di fiducia come Evani, Nuciari e Lombardo (diventato allenatore dell'Under 20), sostituiti a loro volta da Bollini, Barzagli e Gagliardi. L'unico superstite nel nuovo staff della Nazionale? Salsano. Da qui la scelta del Mancio di dire "basta" e salutare la Nazionale dopo cinque anni di gioie e dolori.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Marco Conterio
Absolute Cinema. Vi spieghiamo la nuova visione di Gerry Cardinale sul mercato del Milan: solo top (secondo il club) e giovani crack. Basta coi 'buoni giocatori'. Manca però sempre un tassello fondamentale per la costruzione del progetto
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile